Guerra dei dazi: Cina contro sorgo Usa
Misure anti-dumping per il cereale americano
Non si fermano le schermaglie commerciali tra Cina e Stati Uniti. Ad inasprire questa volta la guerra dei dazi tra i due Paesi ci pensa il governo di Pechino, che imporrà depositi antidumping temporanei sulle importazioni di sorgo dagli Usa a partire da domani. Lo ha annunciato il Governo cinese precisando che il cereale sarà soggetto ad un dazio del 178,6%. Il ministero del Commercio ha spiegato in una decisione preliminare che il sorgo è stato venduto ad un prezzo "impropriamente basso": per questo le importazioni dagli Usa del cereale, saranno soggette ad un dazio a copertura delle possibili misure antidumping, quando l'istruttoria sarà completata.
La Cina è il maggiore importatore mondiale del sorgo americano, con circa 4,8 milioni di tonnellate l'anno scorso, per un valore di circa 957 milioni di dollari. Questo tipo di cereale è particolarmente utilizzato per nutrire il bestiame e fare un liquore molto popolare in Cina.
La nuova mossa di Pechino si inserisce nella guerra dei dazi avviata dall'amministrazione Trump con l'imposizione di nuove tariffe sulle importazioni di acciaio e alluminio negli Usa. Una svolta protezionistica a cui Pechino aveva risposto imponendo a sua volta dazi su 128 prodotti statunitensi per un valore di 3 miliardi di dollari.
EFA News - European Food Agency