Curiosità: giro del mondo in 20 piatti...
Un viaggio gastronomico oltre i confini italiani alla scoperta di altre cucine e di altre usanze
Skyscanner, il motore di ricerca internazionale di voli aerei, ci conduce in un ideale giro del pianeta passando dal piatto-simbolo di 20 Paesi: un viaggio gastronomico oltre i confini italiani alla scoperta di altre cucine e di altre usanze. A conferma del detto che "si è quel che si mangia". Pietanze tradizionali più o meno note, dal Canada con i golosi pancakes allo sciroppo d'acero, alla romantica torta Pavlova della Nuova Zelanda, passando per le zuppe-capolavoro come la famosa bouillabaisse francese, agli sfiziosi fritti sudamericani come le empanadas. E' tempo di vacanze, e "l'asssaggio... è parte del viaggio".
Canada: Pancakes allo sciroppo d'acero
Iniziamo dalla colazione, quella tipica canadese. Qui trionfano i soffici e giganti pancakes accompagnati dallo sciroppo d'acero. Il simbolo del Canada, il maple, arriva in tavola sotto forma di delicato sciroppo, un prodotto pieno di sali minerali e vitamine. Il piatto viene spesso guarnito da gustosi fiocchetti di burro e freschi frutti di bosco quali mirtilli, lamponi e ribes.
Stati Uniti: Bbq Ribs
Hamburger e naturalmente Bbq Ribs sono portabandiera della cucina a stelle e strisce. Le costolette, ribs, alla salsa barbecue sono un grande classico, un piatto perfetto per ogni occasione: dalla serata infrasettimanale in un pub, bevendo birra e guardando un match di football, alla grigliata domenicale in famiglia, sorseggiando un rosso californiano. La carne si scioglie in bocca, mentre la salsa barbecue lascia un piacevole sapore affumicato...
Messico: Burrito
La cucina messicana è arte, tanto da essere stata inserita dall'Unesco nel Patrimonio dell'umanità. Tra le infinite ricette del Messico forse la più rappresentativa è quella del burrito, un secondo composto da leggere tortillas arrotolate e farcite con un buonissimo ripieno di carne e cipolla, spezie e salse, il tutto accompagnato da riso e fagioli, rigorosamente neri. Un piatto piccante assolutamente da provare nella Terra dei Maya.
Argentina: Empanadas
Una romantica mezzaluna dorata che conquista al primo morso. Le Empanadas sono un piatto tipico dell'Argentina e di altri Paesi del Sud e Centro America, tanto amato dai locali e dagli stranieri. La ricetta tradizionale prevede un fagottino salato farcito di carne macinata e spezie varie che può essere fritto o cotto al forno. Un pasto veloce ma gustoso nato per celebrare l'atteso ritorno dei gauchos, i mandriani, dalle pampas.
Inghilterra: Fish & chips
Si trova in quasi tutti i Paesi anglofoni ma solo in Inghilterra si mangia il migliore. Stiamo parlando del Fish & chips, filetti di pesce bianco fritto in pastella accompagnato da dorate patatine, fritte anche queste, ma leggere e croccanti. Un classico della cucina take away, servito in scatole di cartone bianco perfette per essere trasportate in ogni dove, magari sulle spiagge acciottolate bagnate dal freddo Mare del Nord.
Francia: Bouillabaisse
Chiamarla zuppa è riduttivo. La Bouillabaisse è un vero capolavoro di Marsiglia, amato in tutta la Francia. Questa è una ricetta dove il sapore del mare è garantito dai tantissimi pesci e crostacei utilizzati: scorfani, gallinelle, tracine, "barchette", cicale, canocchie... La Bouillabaisse viene servita calda con i croutons, il pane abbrustolito, e con la rouille, una salsetta di aglio, peperoni, pane, olio e fumetto di pesce.
Spagna: Paella
Il simbolo della Spagna è il piatto preferito dagli italiani all'estero. La Paella encanta con il suo mix di frutti di mare e carne, verdure, riso e zafferano... una ricetta di Valencia che si è diffusa in tutto il Mediterraneo approdando anche nelle cucine del Sud America. Tante le varianti, eccelsa quella di Mariscos, con la sua gigante padella dove rosolare il riso e mangiarlo direttamente lì, raschiandone il fondo con la forchetta.
Belgio: Moules frites
Moules Frites, cioè cozze e patatine, una ricetta semplice quanto inusuale soprattutto per noi italiani, abituati a diversi accostamenti. Ad ogni modo guai a sminuire uno dei piatti più famosi del Belgio e tanto conteso dalla Francia. I mitili utilizzati sono di indiscussa qualità, pescati nel Mare del Nord lungo la costa di Ostenda. Le patatine fritte in questo caso lasciano il ruolo di semplice contorno diventando protagoniste.
Svezia: Köttbullar
Avete mai assaggiato le polpette alla svedese? Le Köttbullar sono un classico delle cucina scandinava non troppo conosciuto al di fuori dei confini della Svezia. Da provare in versione tradizionale con sugo rosso, purè e mirtilli, o in una delle 14 varianti con carne di renna, salmone o cinghiale. Da ordinare in uno dei ristorantini di Stoccolma, magari nel quartiere modaiolo di Sofo, in abbinamento ad una birra alla spina locale.
Austria: Wiener Schnitzel
La Wiener Schnitzel è la cotoletta impanata alla viennese, il piatto nazionale austriaco per eccellenza. Inventata a Vienna si è diffusa poi in tutto il territorio austriaco, e italiano, divenendo un must del nord-Europa. Una ricetta tanto amata dai bambini e perfetta anche per una pausa pranzo sulle piste. Solitamente accompagnata da insalata e patate, consiste in una fetta sottile di vitello o maiale impanata e fritta nello strutto.
Turchia: Baklava
Infiniti strati di sottilissima pasta fillo imburrati e cotti al forno, una grande quantità di sciroppo di zucchero o miele e una montagna di granella di pistacchio.Ecco uno dei piatti più dolci: la Baklava. Un dolce stratificato e articolato, proprio come la ricca storia del suo Paese di nascita, la Turchia. Diffuso un po' in tutte le cucine dell'Asia centrale, viene solitamente servito con la panna di bufala, kaymak.
Arabia Saudita: Falafel
Un ciuffo di prezzemolo, un pizzico di cumino, un cucchiaio di coriandolo. Non si tratta di una pozione magica ma degli ingredienti di un'antica ricetta araba. Alla quale aggiungere tanti ceci e olio di arachidi. Ecco che prendono forma i Falafel: polpettine di legumi (ceci, fagioli o fave) speziate e fritte. Questi vengono serviti con hummus o yogurt, per un piatto veloce e gustoso, valida alternativa vegan al kebab.
Marocco: Tajine
Tutti pazzi per la carne in umido. Soprattutto in Marocco, dove viene servita all'interno del particolare recipiente in terracotta a forma di tronco di cono in cui viene cotta: il Tajine. La carne, succulenta e di diversi tipi, viene stufata per ore e accompagnata da spezie quali cannella, curcuma e zenzero, insieme ad altri ingredienti come sardine e mele caramellate. Per un viaggio sensoriale da provare anche il classico Tajine di pollo, olive e limone
Russia: Pelmeni
Dalla Russia con amore, ecco i Pelmeni, i tortellini che hanno fatto impazzire l'intera Nazione. Questa pasta fresca ripiena nata negli Urali è realizzata rigorosamente a mano con una sfoglia molto sottile di farina e uova e un ripieno di carni miste dal fascino matematico: 45% di manzo, 35% di agnello e 20% di maiale. Il magico tocco finale? Una salsa ipercalorica a base di burro fuso e creme acide.
India: Tikka Masala
Alzi la mano chi conosce un altro piatto indiano che non sia il Chicken Tandoori? Il pollo arrosto speziato, capolavoro culinario del Punjab, è un must in India e nel mondo. Ma la cucina indiana, una delle più ricche del pianeta, può regalare tante altre delizie, come il Tikka Masala. Sempre di pollo si tratta, ma cotto in padella e servito con una cremosa salsa dal colore arancione a base di pomodoro, panna e masala o curry.
Cina: Xiaolongbao
Questi divertenti "fagottini" stanno facendo il giro del mondo. Anche se è solo in Cina che si possono trovare quelli autentici, farciti in tanti modi diversi: dalla carne di maiale alle uova di pesce. Stiamo parlando dei Xiaolongbao, i ravioli cinesi, che vengono serviti ancora caldi nel contenitore cilindrico in bambù nel quale sono stati cotti a vapore. La particolarità? Dentro ogni raviolo c'è del saporitissimo brodo.
Thailandia: Pad Thai
Thailandia fa rima con cucina. Nel Paese del sorriso la tradizione gastronomica è forte, dominata da sua maestà il Pad Thai, il "fritto alla thailandese". Un piatto nazionale di tagliolini di riso saltati in padella con salsa di pesce, succo di tamarindo, uova, peperoncino, gamberetti, pollo, tofu e germogli di soia. Scenografico il tocco finale con una spolverata di arachidi e coriandolo, un pezzo di lime e un fiore di banano.
Indonesia: Sate Ayam
L'Indonesia è famosa per la sua tradizione gastronomica semplice ma gustosa: riso e verdura, carne e pesce e tanta frutta, secca e non. Per un'infinità di piatti che possono essere degustati anche a spasso per la città: lo street food qui regala grandi soddisfazioni. Tra i cibi da strada ecco i Sate Ayam, gli spiedini di pollo con salsa di arachidi. Gustose anche le varianti con la salsa di peperoncino o ananas.
Giappone: Ramen
Non solo sushi. In Giappone il vero protagonista della tavola è il Ramen, una zuppa di spaghetti, noodles, importata dalla Cina ma divenuta piatto della tradizione gastronomica giapponese. Di questo brodo ne esistono infinite varianti, anche se sono 4 le tipologie principali: Shio (sale), Shoyu (salsa di soia), Miso (pasta di soia fermentata) e Tonkotsu (ossa di maiale). Una ramen experience è d'obbligo nel Paese del Sol Levante.
Nuova Zelanda: Pavlova
Dulcis in fundo la Pavlova, la cui paternità è contesa tra Nuova Zelanda e Australia: alcuni dicono sia stata inventata a Wellington, altri a Perth. Di certo fu creata in onore della ballerina russa Anna Matveyevna Pavlova, e di questa artista imita delicatezza e leggerezza. Il dolce infatti è una soffice nuvola bianca dal morbido cuore di meringa con un ripieno di panna e frutta fresca. Una romantica delizia da gustare in Oceania.
EFA News - European Food Agency