Innis & Gunn, profitti su del 25%
I volumi di vendita di birra hanno superato i 2,2 milioni di casse
Per la birreria scozzese è il 13esimo anno consecutivo di crescita
La birreria scozzese Innis & Gunn ha annunciato un "eccezionale" 2016 e dichiara di essere in procinto di raggiungere il suo obiettivo di £ 25 milioni (€ 27,6 milioni i euro) di fatturato nel 2018.
L'azienda ha riferito che il fatturato del gruppo è aumentato del 22% a oltre 14,3 milioni di sterline nel 2016 (15,8 milioni di euro), a partire da 11,8 milioni di sterline nel 2015, mentre i profitti lordi annuali sono aumentati del 25% da £ 6,8 a £ 8,5 milioni (€ 9,4 milioni).
I volumi di vendita hanno superato i 2,2 milioni di casse per la prima volta in quello che è stato il 13esimo anno di crescita consecutiva per la birreria di Edimburgo. Negli ultimi cinque anni il fatturato è aumentato del 175%, comprensivo delle vendite della birreria Inveralmond, i cui brand sono stati integrati nel business Innis & Gunn lo scorso anno. Mentre i progetti per lo stabilimento di Perth sono di triplicare la produzione nei prossimi 12 mesi.
Le vendite sono state premiate soprattutto da mercati esteri. Il Canada è il principale sbocco delle esportazioni della birreria, rappresentando un quinto dei volumi totali, mentre una nuova joint venture con Sip Drinks in Francia ha visto 600mila bottiglie vendute oltralpe nel 2016 con volumi proiettati a raddoppiare nei prossimi 12 mesi. Anche le vendite sul mercato interno rimangono forti, quasi quadruplicate negli ultimi due anni.
"Il 2016 è stato un anno eccezionale per noi – ha dichiarato Tony Hunt, presidente del consiglio di Innis & Gunn – e l'inizio di una trasformazione pianificata del nostro business. Abbiamo acquistato la nostra prima birreria, abbiamo lanciato alcune deliziose birre nuove, abbiamo ottenuto volumi di vendita record e abbiamo vinto il nostro 46esimo premio per la qualità dal 2009. Attraverso il crowdfunding, inoltre, abbiamo portato quasi 2mila nuovi azionisti nella comunità Innis & Gunn. Ma, più importante di tutti, abbiamo posto le basi da cui intendiamo raddoppiare la dimensione di questa attività nei prossimi due anni".
EFA News - European Food Agency