Scozia: primo paese a introdurre un prezzo minimo degli alcolici
Lotta contro il consumo eccessivo introducendo un costo di 50 pence per unit
Bere alcolici in Scozia è diventato molto più caro. Dal 1° maggio infatti i prezzi non sono più decisi liberamente dai produttori, dai negozianti o dai baristi, ma in buona parte dettati dallo Stato. Il Governo ha infatti deciso di lottare contro il consumo eccessivo introducendo un costo minimo di 50 pence (70 centesimi di franco) per unità alcolica di 8 grammi. La Scozia è il primo Paese al mondo a introdurre una misura simile, dopo che lo stesso tentativo era stato fatto nel 2012 ma era naufragato per l’opposizione dei produttori. “Cerchiamo di ridurre il significativo danno dell’alcol a basso costo”, ha scritto su Twitter il primo ministro, Nicola Sturgeon, dicendosi sicura che la nuova decisione “salverà vite”, ed è certa che “altri paesi in Europa e non solo cercheranno di fare quanto abbiamo fatto qui in Scozia” dove il tasso di mortalità legato all'abuso di alcol è del 54% più alto rispetto al resto del Regno Unito. Irlanda e Galles hanno già fatto sapere che intendono avviare progetti analoghi.
Il prezzo minimo è già in vigore e avrà effetti su ogni tipo di bevanda alcolica. Il meccanismo per calcolare gli aumenti non è semplice: i nuovi prezzi verranno stabiliti secondo la gradazione alcolica dei drink, quello che in Scozia si chiama unit. Il prezzo minimo imposto dal governo scozzese per una unit di alcol è 50 pence di sterlina, circa 57 centesimi di euro. Un report del servizio sanitario nazionale (Nhs)aveva rivelato che nel 2016 oltre la metà degli alcolici era stato venduto a un prezzo perunit inferiore a questa soglia.
Il tabloid britannico Daily Mail ha già calcolato le variazioni delle bevande più diffuse in Scozia: +40% per il whisky, che partirà da 14 sterline, per esempio, e +53% per il vino rosso che non si troverà più in commercio a meno di quasi 5 sterline. Alle stelle anche il prezzo della birra, che Rsi calcola a più di un euro per ogni mezzo litro da 5 gradi.
La bevanda che più delle altre subirà gli effetti del rincaro è il sidro, cioè il prodotto della fermentazione di mele o pere. In questo caso una bottiglia arriverà a costare 5 sterline, una volta e mezza il prezzo in vigore fino ad aprile. Stangata anche sugli alcolpop, i drink zuccherati a bassa gradazione alcolica, dolci e rivolte al consumo soprattutto di giovani e giovanissimi.
EFA News - European Food Agency