Parmalat, il calo dei prezzi pesa sui conti
Nel 1° trimestre fatturato a 1,44 miliardi, in calo del 7,6%
Un fatturato netto pari a 1,44 miliardi di euro, in calo di 117,3 milioni, il 7,6% in meno rispetto al primo trimestre del 2017, quello registrato da Parmalat, società quotata alla Borsa di Milano e controllata dalla francese Lactalis. Il cda dell’azienda ha approvato i conti per il primo trimestre nel corso del quale, si spiega in un comunicato, "il mercato del latte è stato caratterizzato da una diminuzione del costo della materia prima in quasi tutte le aree in cui il gruppo opera. In tale contesto, Parmalat ha implementato specifiche politiche commerciali volte ad individuare il migliore bilanciamento tra volumi e prezzi".
Le vendita del gruppo a perimetro costante ed escluso il Venezuela, mostrano un aumento dell'1,3% riconducibile a tutte le aree geografiche, ad eccezione dell'America latina. Parmalat conferma la guidance già comunicata in sede di approvazione della relazione di bilancio al 31 dicembre 2017 pur sottolineando come la prima parte del 2018 è stata caratterizzata da un calo del costo della materia prima latte. "Ciò ha comportato da un lato l'adeguamento della valorizzazione dei magazzini - si spiega - e, dall'altro, la revisione dei prezzi di vendita con conseguenti pressioni sui margini al fine di assicurare i volumi di vendita".
EFA News - European Food Agency