Boom di vini australiani in Cina
Le esportazioni sono aumentate del 44% a valore
Il forte interesse dei consumatori cinesi per i vini australiani ha generato un'enorme industria del turismo del vino
Dal 2015 - anno in cui Australia e Cina hanno firmato un accordo di libero scambio (Fta) - al 2016, il numero di turisti cinesi nelle principali regioni del vino australiane ha visto un forte aumento. E a un crescente numero di tour corrisponde la crescente popolarità dei vini australiani in Cina, che è diventata il principale mercato a valore per l'export di vino. La sua posizione si è ulteriormente consolidata nell'esercizio 2016-2017, secondo Wine Australia, in quanto il Paese ha portato le esportazioni di vino a 607 milioni di dollari, con un aumento del 44% a valore.
Il grande afflusso di turisti cinesi, prevalentemente compresi tra i 20 e i 40 anni, è generalmente diretto alle cantine in Hunter Valley, Yarra Valley, Barossa Valley, Clare Valley, Coonawarra, Tamar Valley in Tasmania e Margaret River nell'Australia occidentale. Un numero sempre crescente di aziende vinicole australiane (tra cui De Bortoli, Gemtree Wines e Jacob's Creek) sta quindi capitalizzando questa opportunità, offrendo guide in lingua cinese.
Il grande afflusso di turisti cinesi che arrivavano in Australia ha anche dato un forte impulso all'industria del turismo: nel 2016, si è registrato il record di 8,3 miliardi di dollari, con un aumento del 45% rispetto all'anno precedente, secondo una relazione del settore Consultants Deloitte.
EFA News - European Food Agency