Gruppo Arcor (dolciumi) costruirà fabbrica in Angola
Quasi 20 mln Euro per impianto produzione torte e caramelle
Arcor, la multinazionale argentina di prodotti alimentari, nonché tra i leader globali nella produzione di dolciumi, prevede di investire quasi 20 milioni di Euro per installare una fabbrica di torte e caramelle in Angola, in collaborazione con una società già presente localmente. Le informazioni -riprese in queste ore dalla sede angolana dell'italiana Ice- appaiono in una nota inviata da Arcor alla Commissione nazionale dei valori dell'Argentina, che indica un investimento globale, in una prima fase, di 45 milioni di dollari (38,7 milioni di Euro), sostenuti in parti uguali con il Gruppo Webcor.
La fonte del Gruppo Arcor ha affermato tuttavia che nessun annuncio ufficiale su questo investimento è stato ancora fatto, "poiché l'operazione è soggetta all'approvazione delle competenti autorità angolane". L'obiettivo, oltre al mercato angolano, è quello di esportare la produzione futura nei Paesi limitrofi dell'Africa australe. Si tratterà della prima fabbrica Arcor al di fuori dell'America Latina, regione dove ha già 47 unità industriali in diversi Paesi, leader nella produzione di alimenti, dolci, cioccolatini o biscotti, attraverso varii marchi.
Fondata in Argentina nel 1951, Arcor, diretta da Luis Pagani, è ora la più grande azienda alimentare del Paese e il principale produttore mondiale di caramelle, impiegando 20.000 lavoratori nelle fabbriche in Argentina (37), Brasile (5), Cile (3), Messico (1) e Perù (1). L'omonimo Gruppo ha fatturato nel 2017 oltre 3000 milioni di dollari (2580 milioni di Euro), con i suoi prodotti in vendita in 120 Paesi.
EFA News - European Food Agency