Coop, nel 2017 cresce il giro d'affari (+2,6%)
Frena il sud e soffrono gli iper. Il gruppo conferma investimenti per 1,3 miliardi nei prossimi 3 anni
La sintesi dei risultati Coop per il 2017si riassume questi numeri: investimenti per 427 milioni di euro, un giro d’affari di 13,4 miliardi nel retail Gdo (+2,6%) e di 14,8 miliardi (+2,5%, confermata la leadership in Italia) tra attività retail e diversificazioni, Ebitda medio pari al 4% e un risultato netto in miglioramento (anche se il gruppo non comunica il dato). Patrimonio netto di 6,8 miliardi di euro, prestito sociale attestato sui 9 miliardi e una quota di mercato pari al 14,2%, Il prodotto a marchio, espressione dei valori Coop, ha completato il suo percorso di rivisitazione contempla un insieme di 4.500 referenze, un fatturato di 2,7 miliardi di euro per un'incidenza a valore del 28% nei supermercati e del 21% negli iper.
Per primi 6 mesi del 2018 risulta un mercato del largo consumo in arretramento e ancora molto difficile nelle regioni meridionali e nel comparto degli ipermercati, incerte sono le prospettive anche per la seconda parte dell’anno.
Coop, dopo un primo semestre in leggera contrazione, prevede volumi 2018 allineati a quelli del 2017. A dispetto delle difficoltà del business si intensifica lo sforzo di investimento che nel triennio 2018-2020 supererà 1,3 miliardi di nuove immobilizzazioni.
“Abbiamo iniziato ad affrontare questioni che ritardano la nostra crescita e su cui abbiamo preso decisioni rilevanti – spiega Marco Pedroni, Presidente Coop Italia -. In primo luogo confermiamo la nostra presenza al Sud, con interventi di razionalizzazione, ma anche con l’estensione della formula cooperativa in un territorio come la Sicilia o con l’avvio di importanti partnership in franchising in alcune regioni. Le nostre cooperative stanno inoltre affrontando il problema di un formato come quello degli Ipermercati che mostra innegabili difficoltà in tutto il mondo; le soluzioni sono differenziate e riguardano in alcuni casi la ristrutturazione e il ridimensionamento delle strutture oppure in altri casi l’innovazione del modello di offerta a parità di dimensioni. Abbiamo inoltre aperto cantieri importanti che incrociano le diverse sensibilità dei soci e consumatori: l’innovazione negli assortimenti, l’e-commerce Food e Non Food, i servizi in campo energetico. Stiamo praticando un ulteriore salto di qualità nell’offerta dei nostri Prodotti Coop, sia a livello di spinta commerciale che nell’evoluzione delle linee e della gamma assortimentale: nel 2018 saranno 200 i nuovi prodotti a marchio che arriveranno a scaffale, altrettanti sono stati quelli nuovi nel 2017”.
In allegato il Rendiconto Economico Sociale di Coop Italia 2018.