Grandi magazzini giapponesi: business obsoleto
I possibili scenari della loro evoluzione
Tra le prime formule, riconsiderare gli spazi, riducendo quelli dedicati all'abbigliamento per favorire prodotti come cibo e cosmetici, i più richiesti
Solo ad osservare le cifre i grandi magazzini giapponesi mostrano una tendenza positiva, derivata in gran parte dalla notevole crescita delle vendite “duty free” ai turisti che visitano il Giappone, o dal buon andamento dei beni di lusso acquistati dai ceti più abbienti. Tuttavia in generale si può dire che i contenuti offerti da questi negozi non sono più al passo con i tempi, e che per potersi evolvere devono essere completamente riscritti i modelli di business ormai obsoleti.
Quattro le soluzioni emerse secondo quanto riporta oggi l'Istituto italiano per il commercio estero:
- Ribaltare il comune modo di pensare in fatto di divisione degli spazi di vendita, oggi basata sui prodotti. Pensando al rinnovo delle aree di vendita, tutte le società che gestiscono questo tipo di stores concordano sulla necessità di ridurre gli spazi dedicati all’abbigliamento, in generale e femminile, per aumentare invece le aree dedicate a cosmetici e cibo. La ristrutturazione dei punti vendita sfrutterebbe quindi i settori in cui si è più forti.
- Prepararsi all’era in cui il numero dei turisti che visitano il Giappone arriverà a quota 60 milioni l’anno. In particolar modo nell’area del Kansai, l’aumento dei voli di compagnie aeree low-cost sta avendo ripercussioni positive sulle performance dei grandi magazzini. Le percentuali di crescita delle vendite di prodotti duty-free nel Giappone occidentale sono infatti pari a circa il +60-70%.
- Sfruttare le proprie divisioni immobiliari per la rivitalizzazione di alcuni quartieri. Una buona location bisogna crearsela da soli. Gli spazi dei negozi con il concetto del grande magazzino hanno un limite. Quindi se si pensa in grande, riqualificando tutta l’area che circonda il grande magazzino, si incrementa anche il valore di quest’ultimo.
- Aggiornamento del sistema basato sui “gaisho” (un tipo di vendita personalizzato rivolto ai clienti di alto livello). È necessario puntare ad incrementare ulteriormente quel senso di unicità che solo i “gaisho” riescono ad offrire. Lo stile di vendita basato sui “gaisho”, che i grandi magazzini hanno costruito nel corso degli anni, costituisce l’unico punto forte che non deve cambiare.
EFA News - European Food Agency