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CLARA MOSCHINI

Ice organizza la Borsa Vini in Giappone

Il 12/11 a Kyoto, il 13 a Tokyo: scade oggi la possibilità di adesione

Nell'ambito della VIII rassegna "6000 Anni di Vino Italiano" realizzata in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Tokyo

L'Agenzia Ice organizzerà anche quest'anno l'evento Borsa Vini in Giappone che si terrà il giorno 12 novembre 2018 a Kyoto presso l'ANA Crowne Plaza Kyoto e il 13 novembre 2018 a Tokyo presso The Strings Omotesando. L'evento è integrato nel quadro strategico promozionale Ice previsto in Asia e Pacifico nel novembre 2018, che prevede le seguenti iniziative:

8-10 novembre - Hong Kong: Hong Kong Int. Wine fair

22 novembre - Singapore - Borsa Vini a Singapore

26-29 novembre Ho Chi Minh - Hanoi Borsa Vini Vietnam

Le Borse Vini, rappresentano un efficace e dinamico strumento di promozione che consente ai partecipanti di acquisire nuovi contatti commerciali e/o di consolidare quelli già in essere, ottimizzando tempi e costi.

Il format, già collaudato con successo nelle precedenti edizioni e molto gradito dalle imprese, prevede la realizzazione di workshop/degustazioni in location prestigiose. All'evento sono invitati esclusivamente operatori specializzati del settore: importatori, distributori, ristoratori, giornalisti, Vip, wine lovers, selezionati e contatti dall'ufficio Ice di Tokyo. L'evento è sempre supportato da un adeguato piano media e da specifiche sensibilizzazioni personalizzate.

Perchè partecipare

La Borsa Vini a Kyoto e a Tokyo ha luogo nell'ambito della VIII rassegna "6000 Anni di Vino Italiano" realizzata in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Tokyo, contenitore promozionale che accorpa un significativo numero di azioni di comunicazione e iniziative commerciali dedicate al vino italiano in tutto il Giappone. Nel 2017 il valore delle importazioni giapponesi di vini dall’Italia è stato di 21.725 milioni di yen, per 42.868 kilolitri. In quantità le importazioni sono aumentate del 10,0%, rispetto all’anno precedente.I primi paesi fornitori (per valore) sono la Francia (quota del 53,1%), il Cile (13,3%) e l’Italia (12,0%). I consumatori giapponesi presentano un'elevata e diffusa competenza e una grande attenzione alla qualità dei prodotti, con il fattore prezzo che sta giocando un ruolo maggiore rispetto al passato.

Modalità di adesione qui.

SaM - 4549

EFA News - European Food Agency

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