Brasile. Vendita beni lusso: dopo il calo, si avvia la ripresa
Trainata da hôtellerie 5 stelle, vini e spumanti
In Brasile tra il 2012 e il 2015 il mercato del lusso ha avuto una crescita del 79,13% (passando da R$ 16.108,1 milioni a R$ 28.854,9 milioni). La crisi politica ed economica che ha affrontato il Paese negli ultimi due anni, oltre che un forte deprezzamento del Real Brasiliano nei confronti del Dollaro Americano, ha inciso sui consumi, soprattutto nel mercato del lusso, diminuendo così del 21,86% tra il 2015 e il 2017.
I beni di lusso con un costo maggiore sono stati i più impattati negativamente dal rallentamento nel consumo, questo è stato evidente soprattutto con le macchine di lusso, che hanno diminuito le vendite del 33,26%, passando da R$ 16.589,5 milioni nel 2015 a R$ 11.071,2 nel 2017. Altri due mercati che hanno subito un calo di vendite negli stessi anni sono il settore dell’abbigliamento (-13%) e il settore del Vino e Champagne (-28,2%).
Nel 2017, i negozi sono rimasti i principali punti di riferimento per gli acquisti di questo tipo di beni (con una media del 99,2%), anche se alcuni marchi stanno analizzando il canale internet per poter vendere i propri prodotti, in quanto consapevoli che i consumatori stanno aumentando l’uso dell’e-commerce.
Nonostante i due anni di declino nelle vendite, le previsioni per il futuro sono positive, e ci si aspetta un aumento dell’11,23% dal 2018 al 2022. Secondo l’Euromonitor, l’incremento maggiore si verificherà negli acquisti di stanze in hotel 5 stelle lusso con un aumento delle vendite da R$ 780,5 milioni a R$ 1.098,4 milioni (+40,73%), seguite dal settore del vino e spumanti con un aumento del 19,5%, delle macchine di lusso con il 12,42% e dell’abbigliamento del 6,4%. Fonte Ice.
EFA News - European Food Agency