Usa: Aldi guadagna terreno nella guerra delle grocery
Lo dice uno studio di Morgan Stanley
Secondo una recente ricerca di Morgan Stanley condotta negli Stati Uniti e ripresa ieri da Bloomberg, uno su cinque acquirenti di generi alimentari che hanno cambiato negozio nel 2018, ha scelto Aldi come nuovo store per i suoi acquisti. Un fenomeno che evidenzia stando allo studio, il crescente interesse che la catena tedesca sta riscuotendo in America, tanto da farle guadagnare terreno nella competizione con marchi radicati come Costco, Target, Kroger o Whole Foods (quest'ultima di proprietà di Amazon). Una politica aggressiva quella di Aldi, che solo lo scorso giugno dichiarava di voler investire 3,4 miliardi di dollari in suolo statunitense per aprire 900 punti vendita. Una strategia, scrive Bloomberg, che ricalca quanto già fatto nel Regno Unito, dove nel 2011 la sua quota di mercato è salita in poco tempo dall'1 all'11%. Ed una serie di mosse che probabilmente attireranno ancora più clienti, fra le quali la consegna di generi alimentari in 35 Stati via Instacart by Thanksgiving, e l'espansione della sua gamma di prodotti vegani e biologici.
Un'invasione capillare che già oggi vede uno store Aldi posizionato a cinque miglia da circa la metà di tutti i negozi Walmart e Kroger, e che porterà il loro numero a circa 2500 entro la fine del 2022.
EFA News - European Food Agency