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CLARA MOSCHINI

In Lombardia arriva il Milk Village

Firmato da Regione e Assolatte

A scopo di di informazione ed educazione in occasione della World Food Day

“Mangiando con gusto si impara”: è all’insegna di questo slogan che Regione Lombardia e Assolatte hanno dato il loro contributo alle celebrazioni per l’edizione 2018 della Giornata mondiale dell’alimentazione, con il “Milk Village”. L'evento educativo ha avuto come protagonista il latte e ne ha voluto promuovere la conoscenza, in particolare presso bambini e ragazzi, coinvolgendoli in attività didattiche, e fornendo spunti e stimoli a insegnanti ed educatori. “Un’azione di informazione ed educazione sul latte quanto mai necessaria – ha affermato durante l’incontro  Antonio Auricchio, consigliere Assolatte con delega ai rapporti industria e agricoltura – visto che i consumi di latte sono, purtroppo, drammaticamente diminuiti, a causa delle nuove (e scorrette) abitudini alimentari (come quella di saltare la prima colazione) e delle tante fake news che inondano il web e che sminuiscono il valore del latte a favore di altri prodotti, che vorrebbero prenderne il posto nell’alimentazione italiana e nella dieta mediterranea”. L’attenzione all’educazione alimentare, in particolare rivolta al mondo scolastico, è un tema su cui Assolatte è impegnata da anni con uno specifico progetto didattico - la Mu-Edu – che aiuta a insegnare, in modo facile e stimolante, i benefici derivanti dalla giusta assunzione di latte e derivati.

“Con la fine del regime delle quote latte – ha evidenziato Antonio Auricchio nel suo intervento – l’Italia ha finalmente potuto aumentare la produzione di latte vaccino (in media +3% l’anno dal 2015) e anche il 2018 si chiuderà con una crescita, che Assolatte stima in un +2%. Quasi l’80% della produzione nazionale di latte si concentra in quattro regioni, con la Lombardia saldamente in testa”. In tre anni l’Italia ha prodotto 1 milione di tonnellate di litri di latte in più, che è stato destinato alla trasformazione nei tanti formaggi. “I prodotti lattiero-caseari realizzati in Italia sono considerati ovunque un’eccellenza – ha concluso Auricchio – e, oltre a essere i più buoni, sono anche i più sicuri al mondo perché la qualità è fatta anche di igiene e sicurezza: dalla selezione delle materie prime agli investimenti in tecnologie e personale specializzato. Perché noi trasformatori difendiamo la qualità dei nostri prodotti lattiero-caseari e, per questo, investiamo in materia prima, tecnologia e persone”.


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EFA News - European Food Agency

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