Findus (Nomad Foods) torna a crescere dopo una anno piatto
Fatturato a 458 milioni di euro. Pershing esce dall'azionariato
Le migliori performance nei mercati di Germania e Italia
Nomad Foods ha finalmente registrato vendite positive nel secondo trimestre del 2017, con forti performance nei mercati tedesco e italiano, che hanno compensato il Regno Unito. Dopo l'acquisto di Iglo e Findus nel giro di pochi mesi nel 2015, il nuovo gruppo aveva trascorso gli ultimi 12 mesi integrando i due marchi in un portafoglio comune.
La società di alimenti surgelati, con sede nelle Isole Vergini Britanniche e quotata alla borsa di New York, ha registrato un fatturato nel 2° trimestre di 458 milioni di euro, in crescita dello 0,5% rispetto all'anno precedente. Dopo l'adeguamento in valuta estera, la crescita organica dei ricavi è stata del 3,5%.
Nomad ha registrato una crescita delle vendite soprattutto in Germania (+20%), dove opera con il marchio Iglo, e in Italia (+12%), dove la società opera come Findus. Nel Regno Unito, dove Nomad possiede il marchio Birds Eye, la società ha riportato un calo di vendite dell'1,1%, tuttavia si tratta di un miglioramento rispetto ai quattro trimestri precedenti.
"La crescita organica dei ricavi è stata determinata dalla crescita dei volumi dello 0,8% e dal 2,7% di crescita a valore. Quest'ultima ha riflesso la piena realizzazione delle azioni sui prezzi e la gestione del reddito netto del portafoglio", ha dichiarato l'azienda.
Noam Gottesman, co-presidente e fondatore di Nomad, insieme a Martin Franklin, ha dichiarato che la società continuerà a tenere d'occhio altre possibili acquisizioni.
E' di pochi giorni fa, però, la notizia che il fondo Pershing Square Capital Management dell'investitore attivista Bill Ackman ha deciso di mettere fine all'investimento durato due anni in Nomad Foods. Le due società hanno annunciato congiuntamente l'offerta pubblica relativa al pacchetto di 33 milioni di titoli detenuti da Pershing, che li aveva acquistati due anni fa al prezzo unitario di 10,50 dollari.
L'accordo segnerà l'uscita da Nomad per Pershing, che detiene il 22% della società. Ha investito per la prima volta nel Gruppo nel 2015, pochi mesi dopo che Nomad si era notevolmente ampliato acquistando l'ex Iglo Foods Group (marchi Iglo, Birds Eye e Findus) per circa 2,6 miliardi di euro, dal private equity Permira. Il successivo passo logico per Nomad è stato quello di acquisire e riunire tutti i marchi Findus nell'Europa continentale sotto un unico tetto.
EFA News - European Food Agency