Eataly verso la Borsa?
Secondo rumors rilanciati da Milano Finanza, entro ottobre avvio dell'Ipo
Secondo quanto scdrive oggi MF-Milano Finanza, tra metà e fine ottobre dovrebbe essere convocato un consiglio d'amministrazione di Eataly nel quale sarà avviato il percorso per la quotazione a Piazza Affari del Gruppo fondato nel 2007 da Oscar Farinetti.
Andrea Montanari, giornalista sempre molto informato, anticipa che a gestire l'intera procedura potrebbe essere Unicredit con il ruolo di gestore dell'intera operazione, a partire da quello di global coordinator.
L'obiettivo dei soci, a partire dalla famiglia Farinetti che ha la quota di controllo della holding Eainvest (che detiene il 57,94% di Eataly), affiancata dal Clubitaly promosso dalla Tip del banchiere Gianni Tamburi con il 19,74% e da Coop Alleanza 3.0 (1,3%) sarebbe quello di portare sul listino milanese un terzo del capitale, con una valutazione globale dell'azienda pari a 3 miliardi di euro, dei quali uno andrebbe dritto nelle tasche dei soci, dal momento che non si prefigurirebbe un aumento di capitale ma un'offerta pubblica di vendita. Lo sbarco in borsa potrebbe avvenire entro la prima metà del 2018. Sul sito della società, però, non appare ancora nessuna sezione dedicata agli investitori.
Con un fatturato 2017 previsto sui 500 milioni e un margine operativo lordo sui 25-30 milioni, la valutazione di 3 miliardi sembra irrealistica, ma la società può contare indubbiamente su un valore intangibile del brand estremamente alto. Inoltre, pur con margini non elevati, l'azienda opera nel settore food, anticiclico per eccellenza, oltre a rappresentare un unicum nel settore della distribuzione.
Eatialy, guidata dal presidente esecutivo Andrea Guerra, conta a tutt'oggi 22 punti vendita in Italia e 16 all'estero.
EFA News - European Food Agency