It does not receive public funding
Editor in chief:
CLARA MOSCHINI

Consumi: aumenta frutta in carrello, ma nelle campagne è deflazione

Coldiretti commenta i dati Istat sull’inflazione ad agosto

Aumentano sopra la media i prezzi al dettaglio della frutta (+0,3%), ma nelle campagne è deflazione profonda con quotazioni in calo dal 16% per le angurie, e  al -22% per le pesche. E’ quanto afferma Coldiretti a commento dei dati Istat sull’inflazione ad agosto sulla base delle elaborazioni su dati Ismea. 

"La situazione è drammatica con la forbice dei prezzi della frutta tra produzione e consumo che si è allargata in una situazione in cui l’agricoltura deve fare i conti con i gravi danni provocati dal caldo e dalla siccità. I prezzi della frutta aumentano di 3-4 volte dal campo alla tavola, con i centesimi pagati agli agricoltori che diventano Euro per i consumatori. Proprio nel momento in cui si è assistito ad un aumento della domanda per fronteggiare il grande caldo, pratiche commerciali sleali lungo la filiera hanno provocato situazioni di crisi diffuse per i coltivatori di frutta estiva". Uno stato di cose che secondo Coldiretti richiede interventi per prevenire e perseguire tali pratiche. 

Prosegue l'associazione in una nota odierna: "Occorre  estendere al più presto l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza della frutta trasformata in conserve e succhi, per evitare che venga spacciata come Made in Italy quella importata dall’estero, e aumentare i controlli sull’ortofrutta fresca di importazione, spesso etichettata e venduta per nazionale. Serve un impegno di filiera per salvare il frutteto italiano che si è ridotto di un terzo (-33 per cento) negli ultimi quindici anni con la scomparsa di oltre 140 mila ettari di piante con il rischio di far perdere all’Italia il primato europeo nella produzione di una delle componenti base della dieta mediterranea".

SaM. - 591

EFA News - European Food Agency

Related

Similar