Passa in mano russa la Guida gastronomica Gault & Millau
Investimenti mirati a quintuplicare il fatturato in un lustro
La Guida Gault & Millau, "bibbia" della gastronomia seconda per importanza solo alla Michelin, è stata rilevata dall'investitore russo Vladislav Skvortsov -top-manager della banca d'investimento Vtb-, il quale prevede di quintuplicare il fatturato in cinque anni investendo a breve alcuni milioni di euro nello sviluppo del brand. La guida, creata 46 anni fa da Henri Gault e Christian Millau è conosciuta in tutto il mondo ed è stata rilevata da Côme de Chérisey, che ne ha ceduto il controllo che deteneva dal 2011. Il francese Jacques Bally, già socio di Skvortsov nella holding Nti, ne manterrà una quota di minoranza.
Gault Millau è una pubblicazione annuale e deve il proprio nome appunto ai due fondatori Gault e Millau, giornalisti francesi divenuti critici gastronomici prima, e celebri poi in quanto promotori della nouvelle cuisine, lanciata in Francia nel 1973. Il volume inizialmente conteneva i "10 comandamenti della nouvelle cuisine" redatti dai due, che con questo gettarono le basi per la successiva creazione della nota guida gastronomica. Il nuovo movimento si distingueva tra l'altro per la valorizzazione dei prodotti freschi e di qualità, per l'attenzione alla cottura, per la semplificazione di sughi e presentazione dei piatti, per un recupero del sapore fondamentale degli alimenti. Tra le celebrità che aderirono almeno inizialmente alla nuova tendenza figura anche Paul Bocuse.
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