Foodtech: crescono le startup in Italia
Dall'orto acquaponico agli allevamenti di maiali del futuro: la finanza sostiene l'innovazione nel food
Programma di accelerazione di Startupbootcamp FoodTech
Startupbootcamp FoodTech, il primo acceleratore globale e indipendente focalizzato nel foodtech con sede a Roma, ha annunciato le 9 startup che entreranno a far parte del programma di accelerazione 2017.
La selezione finale delle migliori startup è il risultato di un intenso processo di valutazione che ha considerato 755 application ricevute da ben 70 paesi differenti. Il 21% delle candidature sono arrivate dall’Italia, seguita dagli Stati Uniti (14%), India (9%), Regno Unito (8%), Francia (7%), Israele (6%), Olanda (5%), Germania (4%), Turchia (2%) e Perù (1%).
“In poco meno di un anno dal primo ciclo di accellerazione, Startupbootcamp FoodTech ha ampliato il proprio raggio d'azione. Non solo è cresciuto il numero di application (+12,96%) ma anche il numero di Paesi da cui sono pervenute le domande (+15). Inoltre, stando ai numerosi pareri ricevuti dai mentors di provenienza nazionale ed internazionale, la qualità dei team invitati ai Selection Days è stata superiore rispetto allo scorso anno." commenta Peter Kruger, CEO di Startupbootcamp FoodTech. "I 9 team selezionati che si collocano in tutte le aree più interessanti della food innovation, dall’agricoltura di precisione ai cibi sostitutivi, dall'acquaponica alla food discovery, hanno superato con successo un’ardua competizione dovuta all’altissimo livello di innovazione”.
Le 9 startup vincitrici faranno parte del programma di accelerazione della durata di 3 mesi che partirà il 16 Ottobre, per poi chiudersi con il Demo day del 25 Gennaio 2017.
Accompagnata da partner di spessore quali Gambero Rosso, LVenture Group, Monini, Cisco, M3 Investimenti, Orienta, Startupbootcamp FoodTech aiuterà queste 9 startup ad accelerare il loro business e affacciarsi sul mercato globale. L’acceleratore investirà nelle startup €15.000 di capitale e fino a €35.000 in convertible notes, oltreché spazi di lavoro per 6 mesi, servizi di tutoraggio e mentoring, più di €400.000 di servizi dei partner e l'accesso ad un network di oltre 150 mentor esperti del settore e 1000+ investitori e fondi di venture capital internazionali.
Queste le startup selezionate:
- CricketOne (Ho Chi Minh City, Vietnam): tecnologia innovativa e a basso impatto ambientale destinata all'allevamento intensivo dei grilli.
- GreenBanana (L'Aia, Olanda): banane verdi dell'Uganda, legumi e farine vegetali, sono gli ingredienti per la produzione di pasta e prodotti da forno ideati da GreenBanana.
- MyFoody (Milano, Italia): combattere il problema dello spreco alimentare nella grande distribuzione è la sua mission, grazie ad un' app con sistema di geolocalizzazione integrato.
- OrganizEat (Tel Aviv, Israele): grazie alla tecnologia ROC (riconoscimento ottico dei caratteri), permette di raccogliere quasiasi ricetta di cucina in un'unica app.
- Orthoponics (Bologna, Italia): offre soluzioni sostenibili, pratiche ed intelligenti per costruire il proprio orto sul balcone di casa, sfruttando la tecnologia dei sistemi acquaponici.
- Serket (Amsterdam, Olanda): ha elaborato un software di riconoscimento facciale che permette di monitorare singolarmente i maiali nei grandi allevamenti.
- Trysome (Brooklyn, Stati Uniti): il primo marketplace dedicato ai consumatori attenti all'ambiente e alla salute ed in cerca di prodotti eticamente sostenibili.
- UNAsmart (Rochester, Stati Uniti): pensato per il mercato statunitense, UNAsmart è il primo coffee maker portatile e ricabile, che permette di sorseggiare un buon caffè in qualsiasi luogo.
- Winture (Berlino, Germania): rendere l'acqua potabile accessibile a tutti grazie ad un sistema di desalinizzazione dell'acqua alimentato ad energia solare.
EFA News - European Food Agency