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CLARA MOSCHINI

Vienna. Jont-venture svilupperà una bottiglia in carta

Biobased e riciclabile sarà frutto di una cooperazione austro-svedese

Il fornitore austriaco di soluzioni di imballaggio in plastica Alpla e il fornitore svedese di soluzioni e materiali per l'imballaggio in carta, BillerudKorsnäs, hanno annunciato ieri la costituzione una joint-venture volta a sviluppare una bottiglia di carta completamente biobased e riciclabile. La joint-venture avrà sede in Danimarca presso un impianto produttivo del partner svedese.  Alpla e BillerudKorsnäs condividono l'ambizione di guidare l'innovazione del packaging in una direzione sostenibile. Le due società intendono sfruttarne lo sviluppo combinando risorse, competenze e punti di forza per supportare il ridimensionamento della danese ecoXpac nella commercializzazione della bottiglia  "rivoluzionaria". Per la verità già alla fine del 2016 il Gruppo Carlsberg aveva rivelato un primo prototipo fisico di una bottiglia in carta, la Green Fiber Bottle:  la prima generazione di queste bottiglie che giunse fino alla fase di test. Il progetto delle due società oggi è quello di continuarne lo sviluppo per essere in grado di avviare e poi aumentare la produzione. Le generazioni successive saranno completamente biobased e  biodegradabili. Entro ottobre dell’anno corrente la joint-venture sarà operativa. Apla impiega 20.800 persone e ha 178 sedi in 46 paesi. La costituzione della joint-venture è soggetta alle consuete approvazioni di legge. 

SaM - 7211

EFA News - European Food Agency

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