Sirio (catering), debutto amaro in Borsa
Il titolo chiude in perdita per il secondo giorno consecutivo
"Sirio comunica di non aver pubblicato e diffuso nessun dato previsionale né di averlo presentato al mercato. La precisazione si è resa necessaria in riferimento ai dati previsionali riportati da diversi organi di stampa". Comincia così, con un pasticcio comunicativo e conseguente precisazione imposta dalle autorità di controllo alle 8,23 di stamane (a mercati chiusi), l'avventura di Borsa sul segmento Aim di Sirio, l’azienda di Ravenna che si occupa di ristorazione commerciale nel settore ospedaliero.
E il mercato per il secondo giorno consectivo ha voltato le spalle al titolo, che oggi ha chiuso a 9,11 euro (-3,29%), aumentando le perdite dalla quotazione di ieri di oltre il 4% (le azioni erano state collocate a 9,83 euro).
Eppure il collocamento della "piccola Autogrill" promette bene: il flottante è pari al 21,54% del capitale (ben oltre la media dell'Aim), per un controvalore incassato dai soci fondatori pari a poco più di 10 milioni di euro funzionali a sostenere lo sviluppo dell’impresa. La società controlla 83 locali tra ospedali, autostrade, aeroporti per un giro d’affari 2018 pari a 64 milioni di euro e con 700 addetti.
EFA News - European Food Agency