Lidl ci ricasca: via i simboli cristiani dalle foto anche in Italia
A Dolceacqua, in Liguria, cancellate le croci dai simboli del paese
Due croci, una sul campanile e una sulla facciata della chiesa di Dolceacqua, in provincia di Imperia, mancano all’appello nella fotografia in bianco e nero posizionata dietro alle casse di un supermercato Lidl in zona Braie. Una gigantografia del paese dei Doria ritoccata ad arte in modo da “cancellare” il simbolo del cristianesimo: la croce di Cristo.
Dopo il caso delle foto di Santorini taroccate, con le cupole delle famose chiesette ortodosse mutilate delle croci, comparse sulle etichette di prodotti venduti in vari Paesi europei, la catena di supermercati tedesca inciampa in un altro caso paradossale di comunicazione politically correct.
In effetti la catena di discount si rivolge principalmente a una clientela con poca capacità di spesa e gli immigrati, la maggior parte musulmani, ne fanno certamente parte. Via quindi al fotoritocco, anche a costo di realizzare un'operazione sconcertante, una vera e propria violenza su uno dei paesaggi più noti della Liguria, conosciuto in tutto il mondo anche per essere stato immortalato in vari quadri di Monet.
il sindaco del borgo dei Doria non l'ha presa bene. Fulvio Gazzola ha scritto alla direzione nazionale e internazionale dell’azienda chiedendo chiarimenti e annunciando di essere pronto a rivolgersi a un legale per tutelare l’immagine del paese.
EFA News - European Food Agency