Arrivano i primi succhi di frutta in iperbarico
La francese Ateliers Hermes Boissons ha investito nel macchinario 525 Bulk
Grazie all'ultimo ritrovato tecnologico di Hiperbaric, Ateliers Hermes Boissons rivoluzionerà il processo di produzione di succhi di frutta.
La società francese Ateliers Hermes Boissons (AHB) è la prima aver investito nel macchinario 525 Bulk, l'ultimo ritrovato tecnologico di Hiperbaric. Con questa dotazione tecnologica, AHB offrirà i vantaggi del trattamento ad alta pressione (HPP) insieme alla produzione di succo, all'imbottigliamento e ad altri servizi di co-packing. 25 Bulk, presentato lo scorso anno, è basato sul principio (in attesa di brevetto) per cui le bevande vengono trasformate sfuse prima dell'imbottigliamento. Il macchinario riesce a trattare fino a 4mila litri ogni ora. "La transizione verso il segmento premium è il trend più significativo in atto nel mercato europeo dei succhi di frutta", ha dichiarato il presidente di AHB Cyril Ledran. "Il nostro obiettivo è quello di offrire succhi di frutta di altissima qualità, e Hiperbaric 525 Bulk ci permetterà di farlo". Tra i vantaggi per il consumatore finale, continua, ci sono una shelf life più lunga, la sicurezza alimentare e la possibilità di bere succhi pressati a freddo (di qualità paragonabile a quelli freddi) senza l'aggiunta di conservanti o sostanze chimiche. La consegna del macchinario è prevista per la fine di quest'anno e la produzione di succhi è in programma a partire dal primo trimestre del 2020.
EFA News - European Food Agency