Parte domani “Business maratona del food”: 400 incontri con aziende di Usa, Canada e Messico
300 milioni l’export alimentare lombardo in questi Paesi in 6 mesi
In Lombardia, prime Milano, Bergamo e Varese Bene l’export di vino, cioccolato, caffè e condimenti, olio, formaggi
Al via domani, 17 ottobre la “Business maratona del food”, circa quattrocento incontri d’affari per due giorni. Da Cuneo a Udine, da Bari a Pescara, passando per Potenza, Torino e Imperia, arrivando fino a Bolzano e Reggio Calabria, senza tralasciare la Sardegna con Sassari e l’Emilia-Romagna con Modena e poi tutte le province lombarde. Territori rappresentati dalle oltre 100 aziende italiane del settore food & beverages che hanno aderito all’iniziativa promossa da Promos (Azienda Speciale della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi per le attività internazionali) e Assocamerestero con l’intento di incontrare 13 buyer selezionati negli Stati Uniti, Canada, Messico, Germania, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo.
L’evento, inserito nel quadro del progetto promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico “The Extraordinary Italian Taste”, è dedicato alle aziende italiane operanti nel comparto agro-alimentare e agli operatori commerciali, selezionati dalle Camere di Commercio italiane all’estero, che saranno a Milano per gli incontri b2b il 17 e 18 ottobre - dedicato ai 13 buyer provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico - e il 13 e 14 novembre - che coinvolgerà i buyer europei. Gli incontri si terranno a Milano, presso Palazzo Giureconsulti (piazza Mercanti 2).
“Oggi presentiamo questa importante iniziativa di sistema, sviluppata insieme ad Assocamerestero, con l’obiettivo di favorire concrete opportunità di business per le aziende italiane di un settore, quello del food and beverages, i cui prodotti sono riconosciuti in tutto il mondo come eccellenze del Made in Italy”, spiega Carlo Edoardo Valli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi per l’internazionalizzazione.
“Grazie al sostegno del Mise, che ha finanziato e promosso il progetto “The Extraordinary Italian Taste” all’interno del quale si inserisce l’iniziativa che realizzeremo insieme a Promos – ha aggiunto Gian Domenico Auricchio, presidente di Assocamerestero –, possiamo sostenere e rilanciare concretamente il prodotto italiano autentico in interessanti segmenti di mercato presieduti dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Crediamo, infatti, che fare rete sia l’unico modo per sostenere al meglio le aziende italiane”.
347 milioni di euro, è il valore dell’interscambio di prodotti alimentari e bevande della Lombardia con Stati Uniti, Canada e Messico nei primi sei mesi del 2017 secondo un’elaborazione Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su dati Istat al secondo trimestre 2017 e 2016. I dati sono stati diffusi oggi, che è anche la giornata mondiale dell’alimentazione 2017. Si tratta di 300 milioni di export, in crescita del 15% in un anno, e 46 milioni di import. Milano è prima con 109 milioni di export e 21 di import, la seguono Bergamo per export (80 milioni) e Varese per import (20 milioni). Gli Stati Uniti verso cui si sono diretto 253 milioni di euro di export in sei mesi, sono il mercato principale dei prodotti lombardi, soprattutto per vini ed altre bevande (138 milioni), cioccolato, caffè, condimenti (44 milioni), prodotti da forno e formaggi (19 milioni ciascuno). Segue il Canada con 40 milioni mentre si sono diretti in Messico prodotti alimentari e bevande per oltre 7 milioni di euro.
L’interscambio alimentare italiano con Stati Uniti, Canada e Messico: 2,5 miliardi in sei mesi di cui 2,3 miliardi di export e 186 milioni di import. Prime per export sono la Toscana (395 milioni), il Veneto (361 milioni) e la Lombardia (300 milioni), per import Lombardia (46 milioni), Piemonte (43 milioni) e Campania (26 milioni). 1,9 miliardi di export si è diretto negli USA, 348 milioni verso il Canada e 45 milioni in Messico. Si esportano soprattutto, vino, olio, cioccolato, caffè e condimenti.
EFA News - European Food Agency