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CLARA MOSCHINI

Italian Wine Brands brinda nonostante il Covid-19

Il titolo brilla in borsa e per Banca Akros può arrivare a 21 euro per azione

È una delle poche aziende che potrebbero aver guadagnato dal coronavirus. È quanto sostiene l'ultimo report di Banca Akros che assegna rating buy e target price a 21 euro per azione (attualmente il titolo vale 15,5 euro) a Iwb, Italian wine brands, public company nata con la mission di aggregare società nel mondo del vino. Oltre 60 milioni di bottiglie prodotte ogni anno di vini a marchi proprietari (tra cui Grande Alberone, Ronco di Sassi, Giordano Vini, Oroperla, Aimone) con l'80% che va in export tra Svizzera, Germania, Austria e Gran Bretagna. A conferma della solidità dell'azienda, fa notare Banca Akros, il titolo Iwb è cresciuto di circa il 40% nell’ultimo anno, +32% negli ultimi 6 mesi e +30% solo nell’ultimo mese: la capitalizzazione negli ultimi 2 mesi è passata dai circa 80 milioni del 18 marzo (in lockdown) ai 113 milioni di euro di oggi. Il merito va ascritto al fatto che Iwb opera solo marginalmente nel canale horeca, che attualmente e in prospettiva risentirà in maniera pesante del lockdown. 

Punta, invece, sulle vendite dirette - e il consumo di vino a casa è aumentato - e sulla gdo, dove l'azienda è molto presente e che sta vivendo un momento esplosivo. Ma è anche frutto dell'acquisizione del marchio svizzero Raphael Dal Bo, annunciata il 2 marzo, in pieno lockdown, azienda che nel 2019 ha realizzato vendite per oltre 10 milioni di euro tra spumanti e frizzanti biologici. Grazie all'acquisizione, Italian Wine Brands incrementa la distribuzione di nuove referenze dei suoi vini fermi biologici. 

“Crediamo nel progetto. Stiamo spingendo sulla grande distribuzione internazionale, soprattutto quella del Nord Europa che si dimostra al momento più sensibile. Nel settore bio, è vero, ci scontriamo con produzioni più limitate e più costose, in genere del 30%. Parliamo ancora, in qualche modo, di prodotti di nicchia, ma aspirare a un mondo migliore e a un maggior rispetto per l'ambiente ci spronano a proseguire su questa strada”, spiega Alessandro Mutinelli, presidente e ad del gruppo Iwb, nel quale è confluita Provinco, ex agglomerato di cooperative sociali, Giordano Vini e Svinando, piattaforma attiva nell'on line, che sta fornendo importanti novità. 

“Il digitale sta esplodendo. Per questo abbiamo allargato la nostra presenza online: allarghiamo la piattaforma Svinando ad altri paesi europei a partire dalla Germania”, spiega Mutinelli. Già nel 2019, il canale digitale ha dato soddisfazione, confermando il gruppo tra i principali player italiani sul mercato europeo con vendite web a 13,4 milioni di euro, il 12,1% in più rispetto al 2018. In complesso, il 2019 si è chiuso con ricavi per 157,5 milioni di euro, il 5% in più rispetto al 2018: l'export ha fruttato 123,5 milioni di euro (+7,1%) mentre il mercato domestico è in flessione (-1,4%) a 33,3 milioni di euro. 

Proprio il canale online ha tenuto a battesimo in questi giorni la conclusione del progetto Poggio del Roncone, nato a fine 2017 con l’individuazione di aree vitate tra Bolgheri e la Maremma. Sono stati realizzati due Supertuscan da uve Merlot, Cabernet e Sangiovese: il primo, a cui è stato dato il nome di Cuvée 1, prodotto in edizione super limitata di 4.999 bottiglie numerate, da due settimane è in vendita sulla piattaforma Svinando e da oggi 27 maggio su Divinoilvinowineshop.com a un prezzo intorno a 70 euro a bottiglia; il secondo, prodotto in quantitativi più consistenti, è già sul mercato di Italia, Svizzera e Germania, posizionato con un prezzo di circa 15 euro a bottiglia, nei canali online e nella gdo più esclusiva. 

Altre acquisizioni in vista? Mutinelli non esclude nulla. “Staremo sempre più con gli occhi aperti, soprattutto in centro e nel Nord Italia. Il cambiamento dettato dal lockdown ha creato una discontinuità che permarrà a lungo - sottolinea il presidente - Già nei prossimi mesi potremmo assistere a varie offerte di aziende sul mercato, soprattutto di quelle che lavorano nel campo horeca”.

agu - 11991

EFA News - European Food Agency

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