Ottima annata per il Primitivo di Manduria
La vendemmia anticipata di una settimana rispetto all’anno scorso
La doc pugliese più esportata promette un'ottima vendemmia, grazie alle eccezionali alte temperature
Temperatura alte, lussureggiamento vegetativo, ottima formazione del grappolo con un anticipo di invaiatura: sono eccellenti le previsioni per l'annata 2017 del Primitivo di Mandura, carica di grado zuccherino. "Un 2017 da scrivere negli annuari agronomici oltre che enologici. La vendemmia, stante l’attuale andamento climatico caratterizzato da giornate di sole e alte temperature, si prevede anticipata di una settimana rispetto all’anno scorso". Sono le primissime anticipazioni fornite dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, l’ente che vigila e promuove la doc pugliese più esportata all’estero.
"Le temperature in aumento hanno generato un lussureggiamento vegetativo che porterà un’alta gradazione – dichiara Roberto Erario, presidente del Consorzio –. Abbiamo avuto un inverno poco piovoso e molto freddo caratterizzato da eventi nevosi. Le temperature basse e la presenza di neve sul suolo e sulle piante hanno avuto un effetto sterilizzante sull'ambiente viticolo e hanno devitalizzato le fonti di inoculo che generano malattie. Nel complesso non ci sono state condizioni climatiche che hanno provocato infezioni e quelle lievi sono state controllate facilmente. Attualmente stiamo assistendo ad un aumento esponenziale delle temperature con soglie di 33 - 35 gradi che ha permesso uno sviluppo rigoglioso della pianta. Ora ci troviamo nella fase di invaiatura, cioè l’inizio della maturazione dei frutti, contraddistinto da un cambiamento di colore, ovvero l’acino dal verde diventa rosso rubino. Insomma, questa annata sarà contraddistinta da un elevato grado zuccherino che darà un prodotto corposo, di struttura e dal profilo aromatico e polifenolico eccezionale, tipica espressione del Primitivo nell'area doc”.
EFA News - European Food Agency