Champagne Taittinger con Domori per la distribuzione in Italia
L’accordo con l'azienda del gruppo Illy dovrebbe generare a regime 3 milioni di euro di fatturato
L’idea condivisa dai due brand è di creare un portfolio di marche complementari contraddistinte da alta qualità, rivolte a un pubblico selezionato
La celebre maison di champagne Taittinger ha scelto un nuovo partner per la distribuzione in Italia dei propri vini. Sarà Domori, azienda del Gruppo Illy, a rappresentare le referenze della sua linea.
"L’accordo costituisce una tappa importante per la presenza italiana della maison – afferma Pierre Emmanuel Taittinger, presidente di Champagne Taittinger –, una scelta distributiva in coerenza con la filosofia della nostra azienda da sempre impegnata nella ricerca della qualità assoluta, come Domori, appunto, riconosciuto riferimento nel mondo del cioccolato aromatico. Ci interessava comunicare questa passione e siamo certi che ci sia un terreno comune tra noi e Domori: è quello dell'amore per il gusto e le grandi materie prime. Dalla nostra abbiamo il tempo e la pazienza, la volontà di fare un progetto a lungo termine. Costruiremo passo passo una grande avventura insieme".
"È un motivo di grande soddisfazione, che va ben oltre il valore economico dell'accordo – spiega Riccardo Illy, presidente di Domori e presidente di Gruppo Illy (500 milioni di euro di fatturato) –. Oltre a essere due società familiari, sia Taittinger che Illycaffè hanno iniziato l'attività quasi in contemporanea: noi nel 1933 e loro nel 1932. Champagne per noi è gioia di vivere e quello che faremo distribuendo Taittinger è trovare una sinergia tra i nostri marchi d’eccellenza per costruire un network dalla qualità impareggiabile. Taittinger è una delle più prestigiose maison di Champagne riconosciute in Italia e consolideremo il suo posizionamento rilanciando il Comtes de Champagne Blanc de Blancs, uno dei più grandi Champagne al mondo".
L’idea condivisa dai due brand è di creare un portfolio di marche complementari contraddistinte da alta qualità, rivolte ad un pubblico selezionato, che una volta a regime dovrebbe generare un fatturato di 3 milioni di euro.
La varietà di prodotti distribuiti da Domori srl, oggi costituita da cioccolato Domori, Dammann Frères, Agrimontana e Mastrojanni (per un fatturato di circa 13,5 milioni di euro), si arricchisce dunque anche delle cuvèe Taittinger, delineando una sinergia tra canali distributivi che desidera garantire al consumatore un'esperienza gustativa indimenticabile.
Maison di Champagne ancora legata ad una famiglia, Taittinger è attiva dal 1932, anno durante il quale Pierre Taittinger, originario della Loira, acquistò il noto Château de la Marquetterie. Taittinger vende oggi in Italia circa 50mila bottiglie. La maison nel 2016 ha chiuso a 115 milioni di euro di fatturato.
EFA News - European Food Agency