La Molisana punta a 200 milioni nel 2020
Il fatturato 2017 a 140 milioni, di cui il 35% all'estero in 80 paesi
Il Pastificio La Molisana di Campobasso prevede di chiudere l'anno 2017 con un fatturato di quasi 140 milioni, con un trend di crescita che in soli 6 anni, quando l'azienda è stata acquisita dall'attuale proprietà (la famiglia Ferro), l'ha portata a moltiplicare 6 volte il fatturato.
“Nei prossimi tre anni – annuncia l’AD Giuseppe Ferro – puntiamo a raggiungere i 200 milioni di euro, dimensione che ci permetterà di diventare un operatore ancora più incisivo sui mercati internazionali".
Il 2018 sarà a tutti gli effetti l'anno dell'espansione sui mercati internazionali, dato che ad oggi il 35% del fatturato proviene dalle vendite all'estero, 80 Paesi in tutto.
La strategia di crescita continua ad essere supportata da importanti investimenti a vario livello (42 milioni dal 2011) e per la crescita futura sarà particolarmente strategico il ruolo della pasta integrale, oggi una nicchia del mercato che sta registrando una crescita particolarmente interessante, in cui La Molisana è già leader riconosciuto per la qualità. "Essere mugnai e lavorare direttamente nel nostro molino le semole con cui produciamo la pasta, ci permette di raggiungere una qualità superiore anche e soprattutto per l’integrale – spiega l’AD Giuseppe Ferro. Abbiamo messo a punto una ricetta che contiene ben 7,5% di fibra, per rispondere al consumatore sempre più attento a un’idea di alimentazione che soddisfa anche le esigenze di salute e benessere”.
Dal 2016 La Molisana è impegnata in un importante progetto di filiera: l'azienda sta lavorando insieme a 600 produttori e sono già vicini a 10mila ettari di campi coltivati con il grano Maestà, una varietà ritenuta di eccellente qualità per il suo indice proteico del 15%, che consentirà di aumentare ulteriormente la percentuale di grano italiano contenuto nella ricetta della pasta La Molisana.
Infine, in anticipo rispetto alla scadenza di febbraio indicata dal Ministero, l'azienda ha adeguato le linee di confezionamento e sta già cominciando a stampare sui pacchi di pasta le informazioni sull'origine dei grani, che vengono selezionati sul campo da oltre 100 anni.
EFA News - European Food Agency