Interrogazione Ue su etichette vino
Si profila aumento dei costi e rischio per i piccoli e medi produttori
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-007825/2017
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Mara Bizzotto (ENF)
Oggetto: Etichettatura nutrizionale per vini, birre artigianali e distillati: aumento dei costi e rischio per i piccoli e medi produttori
Con la relazione COM(2017)58 final, la Commissione ha dato tempo fino al 13 marzo 2018 ai produttori di bevande alcoliche per presentare una proposta di autoregolamentazione sull'etichettatura obbligatoria dell'elenco degli ingredienti e sulla dichiarazione nutrizionale per le bevande alcoliche.
Considerato che un'etichettatura nutrizionale dei vini non sarebbe un vantaggio per i consumatori i quali, nella scelta di un vino, prediligono l'indicazione d'origine in etichetta; considerato che, per sua natura, il vino è soggetto a variazioni non prevedibili dai produttori, che rendono ogni varietà di vino come ogni annata di produzione diverse l'una dall'altra; considerato che l'etichettatura nutrizionale obbligatoria rappresenterebbe un insostenibile aggravio di oneri e costi anche per i piccoli distillatori e per i birrifici artigianali; che maggiori costi di produzione andrebbero a scapito dei consumatori e delle stesse piccole e medie aziende, le quali potrebbero non sopravvivere alla concorrenza dei grandi produttori; considerando che le piccole e medie imprese del settore dei vini, dei distillati e delle birre artigianali rappresentano un patrimonio culturale importantissimo per l'economia locale, con ricadute positive anche sul turismo. Si chiede alla Commissione:
– intende rivedere la proposta sull'etichettatura nutrizionale delle bevande alcoliche, al fine di non mettere a rischio la sopravvivenza di moltissime aziende, produttrici di eccellenze del Made in Italy?
– come intende incrementare il sostegno ai produttori italiani di vini, birre artigianali e distillati tradizionali?
EFA News - European Food Agency