Amadori, anteprima nuovo stabilimento da 45 milioni
Presentato alla stampa locale, sarà destinato alla lavorazione del pollo
Si struttura su due piani da 7.000 mq ciascuno e ha una capacità produttiva di oltre 25 tonnellate l’ora di materia prima lavorata per 18 linee di produzione
Presentato ieri in anteprima alla stampa cesenate il nuovo stabilimento di San Vittore di Amadori dedicato alla lavorazione del pollo. Entrato in funzione a inizio settembre, il sito è frutto di un investimento da 45 milioni di euro complessivi e si struttura su 14mila metri quadri, disposti su due piani.
Lo stabilimento ha una capacità produttiva di oltre 25 tonnellate l’ora di materia prima lavorata su 18 linee di produzione, tutte realizzate con impianti pensati per essere interconnessi e collegati in rete, per attuare piani di miglioramento continuo al sistema produttivo e creare interazione in tempo reale con tutta la supply chain. L’intera linea di lavorazione è digitalizzata e costantemente monitorata, le carni lungo le diverse fasi di lavorazione passano controlli ai raggi X e al metal detector prima di essere spedite alla distribuzione.
Vi lavorano 420 persone su tre turni da sei ore e mezzo ciascuno. Per migliorare le condizioni dei lavoratori, Amadori si è avvalso della collaborazione dell’Unità Epm (Ergonomia e Postura del Movimento) del Politecnico di Milano che studia le postazioni in funzione di una maggiore automazione nelle movimentazioni dei materiali.
Oggi Amadori è il secondo gruppo avicolo italiano, con sei incubatoi, cinque mangimifici, sei stabilimenti di trasformazione, 19 filiali, 800 allevamenti e 4.700 lavoratori. Nel 2017 ha sviluppato 1,2 miliardi di euro di fatturato e un margine operativo lordo di circa 100 milioni di euro.
EFA News - European Food Agency