Santa Margherita acquista Ca' Maiol
Il gruppo veneto rafforza la propria leadership nel segmento dei vini bianchi
Con un comunicato Ettore Nicoletto conferma i rumors di questi mesi
“Santa Margherita Gruppo Vinicolo ha acquisito la maggioranza di Cà Maiol, vera e propria bandiera della denominazione Lugana Doc, di cui è stata assoluta protagonista negli ultimi trent’anni”. Così in un comunicato ufficiale del Gruppo, l’amministratore delegato Ettore Nicoletto conferma le indiscrezioni filtrate nei mesi scorsi.
"Con questa acquisizione, Santa Margherita Gruppo Vinicolo rafforza la propria leadership nel segmento dei vini bianchi – si legge nella nota – entrando in una denominazione in forte espansione, dall’altissimo profilo qualitativo".
Cà Maiol di Desenzano del Garda è leader del territorio, con 140 ettari vitati, una produzione introno a 1,5 milioni di bottiglie per un fatturato atteso nel 2017 sui 10 milioni di euro. A guida dell'azienda la famiglia milanese Contato: Cesarina Radaelli e i figli Patrizia e Fabio. Quest'ultimo rimarrà nella società come presidente del nuovo consiglio d'amministrazione.
“Santa Margherita Gruppo Vinicolo con questa acquisizione - evidenzia Ettore Nicoletto - rafforza il proprio ruolo di scout di territori italiani dal grande potenziale, la propria presenza in Lombardia, regione sempre più importante nel panorama vitivinicolo nazionale e la propria vocazione ed attenzione ai vini bianchi di cui è storicamente una protagonista di primissimo piano. Santa Margherita Gruppo Vinicolo aggiunge un’altra tessera al suo mosaico enologico che già la vede presente nelle più vocate Regioni italiane: dall’Alto Adige al Veneto Orientale; dalle colline di Conegliano-Valdobbiadene alla Franciacorta; dal Chianti Classico alla Maremma ed alla Sicilia. Per la denominazione Lugana si apre oggi una nuova fase di crescita che andrà a beneficio dell’intero sistema locale”.
Nel 2016 i ricavi del gruppo veneto basato a Fossalta di Portogruaro (Venezia) sono passati da 118 a 157 milioni, quasi il 33% in più, con un Ebitda di 54,6 milioni. La crescita è stata abbastanza diffusa su tutti i mercati, ma l'avvio di Santa Margherita Usa, con 62 addetti mobilitati per la commercializzazione diretta dei brand della scuderia, hanno fatto schizzare i ricavi a stelle e strisce di quasi il 70%.
“Il Lugana - sottolinea Gaetano Marzotto, presidente del Gruppo Vinicolo Santa Margherita - è una denominazione che ha saputo conquistarsi uno spazio importante fra i vini bianchi italiani. Cà Maiol e Fabio Contato sono stati protagonisti indiscussi di questo successo che deve proseguire, ampliando ancora di più il numero dei mercati raggiunti e consolidando i risultati conseguiti. È un vino, un territorio, che sentiamo vicino, che abbiamo seguito negli anni con attenzione, nel quale vediamo un grande potenziale. Vogliamo apportare a questa nostra denominazione tutto il nostro know how per consolidare ulteriormente la sua posizione di protagonista a livello globale”.
“La responsabilità di un imprenditore deve andare oltre al momento contingente e mirare alla visione di lungo periodo per la propria azienda: questo vale ancor più per chi, come noi, ha portato al successo internazionale una cantina ed una intera denominazione - sottolinea Fabio Contato, imprenditore che ha guidato la Cantina di Desenzano del Garda nella fase di espansione degli ultimi anni, e che rimarrà nella società come presidente del nuovo consiglio d’amministrazione - oggi Cà Maiol e il Lugana Doc sono realtà conosciute, apprezzate e richieste ovunque nel mondo, grazie ad un forte impegno per una qualità senza compromessi. Dobbiamo però guardare al futuro, allo scenario competitivo del mondo del vino, dove un numero sempre maggiore di player internazionali rende complesso il cammino di ogni realtà, tutto sommato, piccola. Ho trovato nella famiglia Marzotto, e in Santa Margherita Gruppo Vinicolo, i partner ideali per proseguire nel nostro processo di sviluppo”.
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