Rischi dai salmoni di allevamento: interrogazione Ue
Paventati problemi per la salute dell'uomo
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Giulia Moi (EFDD)
20/12/2017
Oggetto: Consumo di salmoni d'allevamento
Lo studio pubblicato su Science che porta il titolo «Global assessment of Organic Contaminants in Farmed Salmons», dopo aver verificato le tossine presenti nei salmoni da allevamento, raccomanda di evitarne il consumo.
Negli allevamenti intensivi i reflui non vengono mai lavati via e si lasciano semplicemente cadere attraverso le reti. Il risultato sono migliaia di tonnellate di escrementi e rifiuti che si depositano sul fondale intorno agli allevamenti e che non vengono mai rimossi, alimentando le mutazioni di agenti patogeni che possono arrivare fino alle nostre tavole.
Spesso i salmoni d'allevamento sono colorati artificialmente per imitare i salmoni selvaggi mediante l'aggiunta di un colorante nel mangime (Salmo Fan) che, a lungo andare, colora la carne di un rosa vivo quasi arancio.
Molti paesi (come la Norvegia) aumentano le quantità di endosulfano nei mangimi, un pesticida altamente tossico.
Essendo il salmone un animale carnivoro, per ottenere un kg di salmone ne servono almeno 5 di altri pesci, il che contribuisce alla riduzione degli stock ittici che sta portando all'estinzione di molte specie.
I salmoni d'allevamento potrebbero contenere proteine derivate da sottoprodotti di origine animale.
Considerando i punti sopraelencati, può la Commissione indicare se è al corrente della situazione e, in caso affermativo, specificare quali provvedimenti intende adottare per la tutela della salute dei cittadini europei?
EFA News - European Food Agency