Interrogazione UE sulle condizioni del trasporto di animali
Come si assicura la Commissione che le leggi sul benessere animale vengano rispettate nei Paesi extra-comunitari?
Il 13 Dicembre 2017 è stata intrapresa un’interrogazione parlamentare riguardo alle normative sulle condizioni del trasporto degli animali.
L’interrogazione (E-007672-17), richiesta da Ulrike Müller (ALDE) e Jan Huitema (ALDE) e indirizzata alla Commissione, concerne quanto le norme UE sulle condizioni e il benessere degli animali vengano rispettate quando questi oltrepassano i confini dei Paesi membri per approdare in quelli extra-comunitari.
In particolare è stato chiesto:
- Quante volte sono stati trasportati animali vivi dall’UE a Paesi terzi come Turchia e Nord America negli ultimi anni (1995-2017)?
- Le leggi dell’UE sul trasporto e benessere degli animali viene applicato anche quando gli animali arrivano a destinazione in un Paese non-UE. Come fa la Commissione ad assicurare che questi standard siano mantenuti quando questi animali sono trasportati nei o attraverso Paesi terzi (relativi alle pause, abbeveratoi e macellazione)?
- La Commissione ha mai pensato di ridurre l’esportazione di animali vivi da macello e, al contrario, esportare le carni congelate di animali che sono già stati macellati in UE?
A due mesi esatti dall’emissione della domanda, la Commissione oggi ha fornito delle risposte (E-007672/2017). Per ciò che concerne la prima domanda, è impossibile dare una risposta adeguata, perché da quanto la Commissione afferma, le esportazioni annue registrate riguardano solamente il commercio tra gli Stati membri dell’UE, quindi non rientrano quelli presi in esame.
La risposta alla seconda domanda attesta che secondo la norma C-424/13 gli animali che viaggiano verso Paesi non europei subiranno un trattamento previsto secondo le leggi non europee. Tuttavia, grazie al Case C-383/16, è previsto che una copia del registro di viaggio debba essere tenuta per i Paesi extra-europei. La Commissione tende a precisare inoltre che, grazie a dei supporti finanziari previsti per gli anni 2016-2019, si cercherà di migliorare le attività relative alla protezione degli animali sia durante il trasporto che per ciò che concerne la macellazione.
La terza domanda trova come risposta che il commercio di animali vivi è “una parte integrale dell’agricoltura moderna”. Tuttavia, la Commissione ha riferito che verranno attuati dei miglioramenti per assicurare il benessere degli animali durante il viaggio.
EFA News - European Food Agency