Ok al restyling dell'ortomercato di Milano
Il Consiglio comunale di Milano ha approvato ieri sera la delibera
Duecento negozi e cento milioni di spesa. Demolizione in più fasi di tre degli attuali padiglioni dell'ortofrutta, due verranno rifatti ex novo
Il Consiglio comunale di Milano ha dato il via libera alla delibera per il progetto di riqualificazione dell'ortomercato di Milano. Il progetto prevede modalità di realizzazione che permetteranno, senza sospendere l'attività, la realizzazione di una piattaforma logistica di circa 14.400 metri quadrati, la demolizione in più fasi di tre degli attuali padiglioni del mercato ortofrutta e la realizzazione di due nuovi padiglioni, ciascuno di circa 75mila metri quadrati, che ospiteranno complessivamente 214 punti vendita, con personalizzazioni a carico degli operatori.
Il costo stimato per la riqualificazione è di 94,6 milioni di euro che saranno ripartiti tra SoGeMi, la società comunale che gestisce i mercati all'ingrosso (10 milioni di autofinanziamento e 45,6 milioni di euro mediante ricorso a debito bancario) e il Comune (da un minimo di 39 milioni a un massimo di 49 milioni di euro a titolo di aumento di capitale sociale, in base alla possibilità dell'autofinanziamento di 10 milioni di euro della società).
I grossisti, però, sono in disaccordo con il progetto. In particolare, sono due i punti criticati: il primo è la collocazione delle piattaforme logistiche, di cui quella esterna è giudicata troppo distante per rispettare la catena del freddo; il secondo motivo di malumore degli operatori è legato alla gestione della struttura, ritenuta poco 'inclusiva' per i grossisti.
EFA News - European Food Agency