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CLARA MOSCHINI

No alla concorrenza sleale dal Marocco: interrogazione UE

La Commissione UE ha autorizzato alcuni impianti nel Sahara occidentale

Interrogazioni parlamentari


8 febbraio 2018

Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Bodil Valero (Verts/ALE) , Javier Couso Permuy (GUE/NGL) , Neoklis Sylikiotis (GUE/NGL) , Renata Briano (S&D) , António Marinho e Pinto (ALDE) , Brando Benifei (S&D) , Fabio Massimo Castaldo (EFDD) , Isabella Adinolfi (EFDD) , Sergio Gaetano Cofferati (S&D) , Norbert Neuser (S&D) , Maria Lidia Senra Rodríguez (GUE/NGL) , Jean Lambert (Verts/ALE) , Ana Gomes (S&D)



Nel dicembre 2017, la Commissione ha aggiunto sei stabilimenti ubicati nel territorio occupato del Sahara occidentale all'elenco degli importatori di prodotti di origine animale provenienti dal Marocco. Cinque società (DAMSA ENTREPOSAGE, SOTRAGEL CONGELATION, ASPAM SARL, OCEAMIC BOUJDOUR e FRIGODAK) sono state inserite nell'elenco concernente prodotti della pesca(1), che è entrato in vigore il 1o gennaio 2018, e una (ATLANTICO TANK TERMINAL) nell'elenco intitolato «altre strutture per la raccolta o il trattamento dei sottoprodotti di origine animale»(2) che è entrato in vigore il 28 dicembre 2017.

Queste società sono autorizzate a godere delle tariffe preferenziali definite dall'accordo di associazione UE-Marocco per i prodotti di origine animale che esportano nell'UE?

(1)https://webgate.ec.europa.eu/sanco/traces/output/MA/FFP_MA_it.pdf
(2)https://webgate.ec.europa.eu/sanco/traces/output/MA/ABP-COL_MA_it.pdf
agu - 2310

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