Cantina Todini: 25% del fatturato in Cina
Negli ultimi anni ha avviato un’importante espansione nel mercato cinese
Ospite d’onore alla 5a Fiera Alimentare Jinjiang e Taiwan
Cantina Todini negli ultimi anni ha avviato un’importante espansione nel mercato cinese. Nel 2017 l’azienda supererà le 200mila bottiglie vendute, raggiungendo un fatturato di circa 600mila euro, di cui un quarto di quota export.
L’azienda, che sorge a 6 Km da Todi in una delle zone più fertili dell’Umbria, dal 2014 è gestita dall’imprenditrice Luisa Todini, figlia del fondatore Franco Todini, grande appassionato di viticoltura che alla fine degli Anni ’70 diede avvio alla produzione. Oggi si estende su 500 ettari di terreno, di cui 70 ettari di vitigni. La superficie vitata è circa il 20% della tenuta e produce in particolare vini Doc e Igt di pregio - Grechetto Doc di Todi e Sangiovese, ma anche Merlot, vini rossi di qualità che incontrano maggiormente i gusti del mercato in Cina.
“Dal 2015 l'incontro tra Cantina Todini e il gusto e la cultura cinesi e si è rivelato particolarmente felice e si è tradotto nella commercializzazione dell'intera linea dei nostri vini rossi – dichiara Luisa Todini –. La partnership con il mercato si è rivelata fin da subito di successo tanto da raggiungere oggi un quarto del fatturato della Cantina proprio in questo mercato. Un risultato importante sottolineato anche dalla nostra presenza qui tra i più importanti player del settore in Cina, un Paese che continua ad essere uno dei principali interlocutori del nostro export”.
Cantina Todini è in questi giorni a Jinjiang, nella provincia del Fujian in Cina, per la 5^ Fiera Alimentare dedicata alle eccellenze nel settore agroalimentare che richiama i più importanti esponenti del comparto del sud del Paese, con un’area di interesse che abbraccia Hong Kong, Shanghai e Taiwan. Alla presenza di più di 350 ospiti e delle autorità politiche, l'azienda italiana è stata accolta come ospite d'onore.
"Continueremo a guardare all’estero – conclude Todini – e a puntare al consolidamento ulteriore della nostra presenza nei mercati internazionali, in particolare nel mercato cinese, dove il Made in Italy ha ancora grandi potenzialità e possibilità di crescita in termini di volumi d’affari ed export".
EFA News - European Food Agency