Carni dal Brasile: interrogazione Ue
Necessario garantire elevati standard dopo lo scandalo che ha investito i maggiori produttori sudamericani
Interrogazione con richiesta di risposta scritta
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Adam Szejnfeld (PPE), 7 maggio 2018
I consumatori attribuiscono la massima importanza alla qualità e alla sicurezza degli alimenti. È pertanto necessario garantire che i prodotti alimentari che entrano nel mercato unico dell'Ue soddisfino gli standard più elevati.
Negli ultimi mesi, i consumatori europei si sono preoccupati per le segnalazioni di irregolarità negli stabilimenti brasiliani di lavorazione della carne che esportano prodotti nell'Ue. Non solo sono stati scoperti numerosi casi in cui le date di vendita sono state cambiate e le sostanze chimiche utilizzate per migliorare l'aspetto e l'odore delle carni scadute, ma ci sono state anche accuse di presunte tangenti agli ispettori federali che falsavano i permessi sanitari e i certificati di esportazione.
Inoltre, si dice che le autorità brasiliane non abbiano informato delle irregolarità gli organi sanitari competenti dell'Ue, con il risultato che controlli rigorosi su tutte le carni importate da quel paese ai punti di frontiera dell'Ue sono stati introdotti con ritardo.
1. Potrebbe quindi la Commissione far sapere se le attuali norme sulle importazioni di prodotti alimentari, in particolare per quanto riguarda i controlli sulle partite di carne alle frontiere dell'Ue, tutelano sufficientemente gli interessi dei consumatori europei?
2. In che modo, nel contesto dei negoziati in corso tra l'Ue e il Mercosur, la Commissione intende garantire che le carni esportate nell'Ue dai nostri partner soddisfino elevati standard di sicurezza e qualità degli alimenti?
EFA News - European Food Agency