Interrogazione UE: stop all'olio tunisino
La quota esente da dazi danneggerebbe la produzione italiana
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-003162/2018
alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Danilo Oscar Lancini (ENF)
Oggetto: Regolamento (UE) 2016/605 che assegnava alla Tunisia un contingente temporaneo di 35 000 tonnellate di olio di oliva esente da dazi per le esportazioni verso l'Unione europea
Il contingente e il regolamento citato in oggetto erano limitati agli anni 2016/2017. Il contingente si aggiungeva a quello ordinario di 56 700 tonnellate previsto dall'accordo di associazione UE-Tunisia del 1995.
Sia nel 2016 che nel 2017 le ulteriori 35 000 tonnellate garantite alla Tunisia sono state scarsamente utilizzate e non hanno portato i benefici attesi per la produzione oleicola e per l'economia tunisina.
Secondo informazioni non confermate, il governo tunisino avrebbe chiesto il rinnovo del contingente temporaneo anche per gli anni 2018/2019, il che inciderebbe molto negativamente sui prezzi dell'olio d'oliva europeo, di fronte a una produzione tunisina in forte crescita.
Il rinnovo del contingente rappresenterebbe un precedente ingiustificato in vista di un'eventuale rinegoziazione dell'accordo di associazione UE-Tunisia del 1995.
Può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
1) Il governo della Tunisia ha richiesto la proroga del contingente "temporaneo" di cui sopra? In caso affermativo, tale richiesta verrà esaminata sulla base di una valutazione dell'impatto sul mercato interno dell'olio di oliva, in particolare sulle quotazioni, già molto basse, del prodotto italiano?
2) Qualora venga siglato un nuovo accordo, in che modo intende la Commissione attenuare gli effetti negativi dello stesso sul sistema olivicolo comunitario, provocati dall'importazione di olio di oliva tunisino non adeguatamente tracciato, anche in termini di frodi e contraffazioni nel settore olivicolo?
EFA News - European Food Agency