Olio. Monini plaude al maxi-accordo di filiera
E prende le distanze dalla proposta di un blend di olio denominato “Italico”
Monini SpA intende precisare in un comunicato la propria soddisfazione nei confronti dell’accordo di filiera raggiunto da Coldiretti e Federolio durante il tavolo di discussione che si è tenuto lo scorso 27 giugno, e il cui annuncio ufficiale è stato dato il giorno successivo in occasione della convention “Filo d’olio – segmentare per crescere. Nuove prospettive di consumo e di offerta”, promossa da Federolio.
In relazione all’accordo di filiera siglato, Zefferino Monini, presidente e amministratore delegato di Monini SpA ha dichiarato: “Siamo molto contenti dello storico accordo di filiera raggiunto da Coldiretti e Federolio che riteniamo propedeutico al benessere e allo sviluppo dell’olivicoltura in Italia. Questo accordo ci impegna a salvaguardare i produttori italiani fornendo loro garanzie di stabilità sui prezzi, in considerazione delle eccedenze di produzione rispetto ai consumi previsti per i prossimi 3 anni".
"Inoltre -prosegue il presidente- grande soddisfazione è dettata dal fatto che questo accordo creerà un’importante quota di finanziamento destinata alla ricerca universitaria per sviluppare le varietà italiane di ulivi, per rendere più efficiente la loro produzione e, in generale, il settore, con l’obiettivo ultimo di renderlo più competitivo”.
La nota conclude: "Monini prende invece le distanze dalle dichiarazioni diffuse negli ultimi giorni in merito alla proposta di un blend di olio denominato 'italico', e tiene a precisare che non esiste nessuna ufficialità al riguardo. Durante il tavolo di lavoro sopra menzionato è stato sottoscritto da Coldiretti e Federolio il solo accordo di filiera che stabilizza il prezzo e prevede un impegno per 10 milioni di kg di Olio Extravergine d’Oliva italiano".
EFA News - European Food Agency