Ferrarini, chiesto il concordato
Il salumificio è in crisi. La preoccupazione dei dipendenti
E' stata un'assemblea calda, quella dei dipendenti Ferrarini che si è svolta ieri a Reggio Emilia, e non solo per l'afa di luglio. All'incontro hanno partecipato circa 150 dipendenti del prosciuttificio e dell’azienda agricola che hanno affollato il cinema di Rivalta. Sono intervenuti Ennio Rovati della Uila Uil di Reggio, Vittorio Daviddi della Fai Cisl e Giovanni Velotti della Flai Cgil, in rappresentanza degli stabilimenti di Reggio Emilia, Lecco (Vismara) e Parma.
I sindacati hanno confermato che la società ha formalizzato la richiesta di concordato.
“Le società Ferrarini Spa e Vismara Spa - spiega l'azienda - al fine di preservare al meglio la loro continuità aziendale, di tutelare anzitutto i posti di lavoro, gli interessi di tutti i clienti e di tutti i fornitori hanno deciso di chiedere al Tribunale di Reggio Emilia la concessione di un termine per proporre una soluzione che consenta loro di uscire dalla situazione di difficoltà finanziaria in cui versano, mantenendo così le attuali posizioni di vertice nel mercato di riferimento”.
Questo “non impedirà alle società di continuare ad operare a pieno regime sotto il controllo del Tribunale” e “la famiglia Ferrarini farà ogni sforzo per sostenere un’azienda così importante per i tanti dipendenti sia diretti che indiretti dei propri fornitori”.
Nella ricerca di un partner finanziario, Ferrarini aveva siglato un'esclusiva a vendere una quota a Italmobiliare della famiglia Pesenti e al fondo QuattroR (vedi EFA News del 12/6/2018), ma la famiglia aveva poi improvvisamente fatto un passo indietro. Ora la notizia della richiesta del concordato che, se verrà accolta dal Tribunale, comporterà il passaggio a una gestione commissariale.
Sullo sfondo un appuntamento tra le parti già fissato a Roma, al Ministero dello sviluppo economico, il prossimo 3 agosto, dove potrebbero emergere novità sul fronte di possibili investitori interessati a rilevare l'azienda.
EFA News - European Food Agency