Agea, figuraccia europea
Hogan: "La Commissione è pienamente consapevole dei ritardi nell’attuazione dei programmi di sviluppo rurale"
Risposta all'interrogazione dell'On. Rosa D'Amato
Risposta di Phil Hogan a nome della Commissione europea
1 agosto 2018
La Commissione è pienamente consapevole dei ritardi nell’attuazione del programma di sviluppo rurale (PSR) delle Marche, attuato sotto la responsabilità dell’organismo pagatore AGEA. Si sono riscontrati problemi analoghi anche per quanto riguarda gli altri 14 PSR italiani per i quali l’AGEA è l’organismo pagatore riconosciuto.
La questione è stata discussa a diversi livelli in varie riunioni nel corso del 2017 e del 2018 tra i rappresentanti della Commissione, i rappresentanti dell’AGEA e le autorità regionali. Il problema della scarsa efficienza è stato inoltre oggetto di corrispondenza ad alto livello. In questi scambi la Commissione ha esortato l’AGEA e le autorità italiane ad adottare tutte le misure necessarie a garantire un’accelerazione dei pagamenti relativi ai PSR.
Va ricordato che, nel quadro della gestione concorrente, le autorità nazionali e regionali sono responsabili dell’attuazione dei programmi, dei pagamenti ai beneficiari e della garanzia della verificabilità e controllabilità delle misure.
La Commissione continuerà a monitorare gli sviluppi allo fine di superare i problemi individuati relativi all’AGEA e di accelerare l’attuazione del PSR delle Marche e degli altri PSR interessati.
Di seguito l'interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione
Articolo 130 del regolamento
Rosa D'Amato (EFDD)
13 giugno 2018
Oggetto: Inefficienze Agea
L'Agea svolge le funzioni di organismo di coordinamento e di organismo pagatore ai sensi del regolamento (CE) n. 1290/2005 e ha il compito di erogare aiuti, contributi, premi e interventi comunitari, gestire gli ammassi pubblici e i programmi di miglioramento della qualità dei prodotti agricoli, gli aiuti alimentari e la cooperazione economica con altri paesi.
Sono numerose le segnalazioni da parte di singole aziende agricole e di tecnici che lavorano nelle organizzazioni di categoria della Regione Marche relative ai ritardi con cui Agea eroga i fondi europei.
Il problema sarebbe riconducibile a difficoltà di adeguamento dei sistemi informativi di gestione dei pagamenti, problemi di interscambio dati, eccessiva rigidità formale nei controlli.
Le misure maggiormente sofferenti sono relative alla misura 10 (pagamenti agro-climatico-ambientali), misura 11 (agricoltura biologica), misura 12 (indennità Natura 2000 e direttiva quadro sulle acque), misura 13 (indennità a favore delle zone soggette a vincoli) e misura 14 (benessere animale) relative all'erogazione dei contributi PSR per le annualità 2015, 2016 e 2017.
L'inefficienza di Agea non mette in difficoltà solo le imprese marchigiane ma anche quelle di Umbria, Lazio, Sicilia, Friuli e Puglia.
Intende la Commissione richiedere all'Italia l'accelerazione dei pagamenti del programma di sviluppo rurale (PSR) Marche e sollecitare la risoluzione dell'inefficienza di Agea?
EFA News - European Food Agency