Ima Group cresce nel semestre
Fatturato a 730 milioni (+11,5%), utile netto supera i 53 milioni
Ima, la società bolognese attiva nella produzione di macchine automatiche per il packaging ha chiuso il primo semestre dell'anno con ricavi consolidati pari a 730,1 milioni di euro, in crescita dell'11,5% rispetto ai 654,6 milioni al 30 giugno 2017. I conti sono stati approvati poco prima di Ferragosto.
Il portafoglio ordini consolidato della società quotata al segmento STAR della Borsa di Milano ha raggiunto quota 972,8 milioni di euro, evidenziando un incremento del 10,5%, grazie alla finalizzazione di numerose trattative nelle varie aree di business del gruppo. Nel periodo gli ordini acquisiti sono ammontati a 828,7 milioni, l'8,4% in più rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.
In crescita anche il margine operativo lordo ante oneri non ricorrenti salito a 94,2 milioni (89,9 milioni al 30 giugno 2017), il margine operativo lordo a 91,9 milioni (82,2 milioni al 30 giugno 2017) e l'utile operativo a 69,2 milioni (62,7 milioni al 30 giugno 2017).
L'utile del periodo ha raggiunto quota 53,1 milioni di euro (38,1 milioni al 30 giugno 2017). Infine, l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 è aumentato a 230,5 milioni di euro (221,8 milioni al 30 giugno 2017) al netto dell'esborso per acquisizioni (68,4 milioni).
"Siamo soddisfatti dei risultati del primo semestre che evidenziano una crescita dei ricavi e degli utili, accompagnata dal rafforzamento delle posizioni competitive in tutti i settori ed aree geografiche in cui operiamo", ha commentato il presidente e ad, Alberto Vacchi, rimarcando l'andamento positivo anche per il portafoglio ordini consolidato, in ulteriore crescita grazie all'elevata domanda di macchine e linee complete da parte dei settori di riferimento.
"I risultati dei primi sei mesi confermano l'ottimo stato di salute del gruppo e la validità degli investimenti che abbiamo effettuato sia nell'innovazione di prodotto, con una focalizzazione sul programma Ima Digital, sia in acquisizioni strategiche volte ad aumentare la gamma produttiva e il valore del gruppo", ha aggiunto Alberto Vacchi. "In considerazione dei risultati semestrali e del trend positivo nell'acquisizione ordini, riteniamo di poter prevedere un 2018 in ulteriore crescita, con un ebitda che dovrebbe essere superiore a 250 milioni di euro".
EFA News - European Food Agency