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CLARA MOSCHINI

Mozione su maggiori funzioni economiche e sociali per Roma Capitale

A beneficio anche del settore agroalimentare e del commercio

EFA News - European Food Agency pubblica il testo integrale della mozione parlamentare presentata alla Camera dall'onorevole Paolo Barelli di Forza Italia, in data 25 settembre 2018, co-firmata dagli onorevoli Angelucci, Battilocchio, Calabria, Giacomoni, Marrocco, Polverini, Ruggieri, Spena ed Occhiuto, che impegnano il governo ad adottare le opportune iniziative al fine di prevedere una più estesa e articolata attribuzione di funzioni a Roma Capitale, nel rispetto dei vincoli costituzionali, in materie di rilevanza economica e sociale, come il settore agroalimentare e del commercio.

" La Camera,

premesso che:

Roma è la capitale della Repubblica, in base all'articolo 114 della Costituzione;

a Roma Capitale sono attribuite per la legge 5 maggio 2009, n. 42, approvata dal Governo Berlusconi IV, oltre a quelle attualmente spettanti, le seguenti nuove funzioni amministrative:

  1. concorso alla valorizzazione dei beni storici, artistici, ambientali e fluviali, previo accordo con il Ministero per i beni e le attività culturali;
  2. sviluppo economico e sociale di Roma Capitale, con particolare riferimento al settore produttivo e turistico;
  3. sviluppo urbano e pianificazione territoriale;
  4. edilizia pubblica e privata;
  5. organizzazione e funzionamento dei servizi urbani, con particolare riferimento al trasporto pubblico e alla mobilità;
  6. protezione civile, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri e la regione Lazio;
  7. ulteriori funzioni conferite dallo Stato e dalla regione Lazio ai sensi dell'articolo 118, comma 2, della Costituzione;

rispetto alla legge delega n. 42 del 2009 recante «Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione» risulta scaduto il termine dei tre anni per l'emanazione dei provvedimenti correttivi e integrativi;

in base al decreto legislativo n. 156 del 2010 la nuova Assemblea capitolina da esso istituita, dovrà disciplinare con propri regolamenti l'esercizio delle nuove funzioni attribuite a Roma Capitale;

lo statuto di Roma Capitale con delibera n. 9 del 7 marzo 2013 ha come sua priorità prevalente l'autonomia amministrativa e finanziaria dei 15 municipi di Roma così come sancito dal decreto legislativo n. 156 del 2010;

con deliberazione del 7 marzo 2013, n. 9, l'Assemblea capitolina ha approvato lo statuto di Roma Capitale che definisce i principi, le funzioni e gli organi dell'ente indicando quale priorità l'autonomia amministrativa e finanziaria dei 15 municipi di Roma così come sancito dal decreto legislativo n. 156 del 2010;

in base al decreto legislativo n. 61 del 2012 viene richiesta previo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri la determinazione dei costi connessi al ruolo di Roma Capitale della Repubblica;

ai sensi del decreto legislativo n. 61 del 2012 viene adottata la programmazione pluriennale degli interventi nel territorio di Roma;

ai sensi del decreto legislativo n. 61 del 2012 è stipulata da Roma Capitale una intesa istituzionale di programma con la regione Lazio e le amministrazioni centrali all'interno della quale si possa concorrere al finanziamento di interventi di interesse nazionale sul territorio di Roma;

ai sensi del decreto legislativo n. 61 del 2012 sono attribuite a Roma Capitale ulteriori capacità organizzative e funzioni amministrative nell'ambito della valorizzazione dei beni storici artistici paesaggistici ambientali e fluviali;

alle disposizioni di legge appena citate non sono corrisposte iniziative atte a realizzare una nuova cooperazione istituzionale fra i diversi livelli amministrativi dello Stato, della regione Lazio e di Roma Capitale;

al contrario, la cosiddetta legge Delrio sulla nuova disciplina delle province e delle città metropolitane, non sostenuta da un'adeguata e corrispondente riforma costituzionale, ha ingenerato un ulteriore rallentamento nel processo di devoluzione dei poteri oggi esercitati dalla regione Lazio verso Roma Capitale;

in sede di Conferenza unificata non si sono per questo registrati passi significativi nella direzione di un rafforzamento della autonomia amministrativa di Roma Capitale nel solco delle nuove funzioni attribuite dall'articolo 24, comma 3, della legge delega n. 42 del 2009;

il comune di Roma ad oggi non ha dimostrato, al di là alle citate modifiche statutarie del 2013, di dare attuazione alle leggi e decreti, frenando in tal modo il processo di autonomia ed efficienza necessaria affinché Roma possa considerarsi una moderna Capitale europea;

la regione Lazio, al di là delle mere dichiarazioni favorevoli, non ha proceduto all'iniziativa di trasferimento di proprie competenze in settori determinanti per l'efficacia della riforma,

impegna il Governo:

  1. ad adottare le opportune iniziative al fine di dare ulteriore e piena attuazione a quanto già previsto dalla legge delega n. 42 del 2009;
  2. a promuovere tutte le iniziative utili a definire in modo più stringente le funzioni amministrative di Roma Capitale in materia di turismo, attività produttive, trasporto pubblico locale, urbanistica e pianificazione del territorio, edilizia pubblica e privata, favorendo una più efficace cooperazione inter-istituzionale fra Roma Capitale e regione Lazio;
  3. ad adottare le opportune iniziative al fine di prevedere una più estesa e articolata attribuzione di funzioni a Roma Capitale, nel rispetto dei vincoli costituzionali, in materie di rilevanza economica e sociale, come il settore agroalimentare e del commercio;
  4. ad adottare iniziative per prevedere, nel bilancio dello Stato, nuovi fondi speciali per Roma Capitale, in considerazione delle sue speciali funzioni di capitale europea, sede di importanti organismi internazionali, di università e accademie nazionali e straniere, oltre che delle istituzioni parlamentari, del Governo e della Presidenza della Repubblica e territorio più vicino allo Stato della Città del Vaticano.

(1-00042)"

Red - 4774

EFA News - European Food Agency

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