Ceta, per la Commissione UE funziona, eccome
Hogan: "Grazie al Ceta protetti 143 IG europei. Export di Parmigiano e Grana Padano a +7%"
Phil Hogan risponde a nome della Commissione europea (12/10/2018), a un'interrogazione dell'On. Bizzotto.
Prima dell'accordo economico e commerciale globale tra il Canada e l'Unione europea (CETA), la legislazione canadese non prevedeva la protezione delle indicazioni geografiche (IG) alimentari. A seguito del CETA, il Canada ha modificato la sua legge sui marchi per estendere alle IG alimentari il regime già esistente di protezione delle IG di vini e bevande spiritose.
Per di più, il CETA prevede la protezione diretta in Canada di 143 IG alimentari europee, 41 delle quali italiane. Senza l’accordo, queste IG non sarebbero protette in Canada. La Commissione ritiene che si tratti di un importante miglioramento per i produttori europei. Inoltre, l'articolo 20.19, paragrafo 4, del CETA specifica che il Canada deve prevedere misure amministrative in materia di denunce riguardanti l'etichettatura dei prodotti, in particolare se suscettibile di creare un'impressione erronea quanto alla loro origine.
Nel primo incontro del Comitato IG nell'ambito del CETA (http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2018/june/tradoc_156975.pdf) la Commissione ha espresso preoccupazione riguardo all'applicazione della protezione delle IG in Canada e ha discusso le procedure di applicazione interne canadesi.
La Commissione incoraggia i titolari dei diritti relativi alle IG dell'UE a inoltrare una denuncia ogniqualvolta sospettino una violazione delle IG protette. I servizi della Commissione sono in stretto contatto con i loro omologhi canadesi per garantire che intraprendano idonee azioni di follow-up per ogni denuncia di questo tipo.
Infine, secondo Eurostat nel periodo gennaio-giugno 2018 le esportazioni dell'UE in Canada di Parmigiano reggiano e Grana padano sono aumentate del 7 % in termini di volume rispetto allo stesso periodo del 2017 (passando da 1,92 tonnellate a 2,06 tonnellate).
Questa l'interrogazione dell'On. Mara Bizzotto, del 30/7/2018
Oggetto: CETA: difesa delle eccellenze «Made in Italy» del settore lattiero-caseario nel mercato del Canada
Il 21 settembre 2017 è entrato in vigore in forma provvisoria l'accordo commerciale UE-Canada (CETA). Il 13 luglio 2018, la Coldiretti ha reso noto che, dalla lettura dei dati Istat, nel primo trimestre del 2018 le esportazioni di parmigiano reggiano e di grana padano in Canada sono diminuite in valore del 10 %. Parallelamente alla riduzione delle esportazioni dall'Italia, è aumentata la contraffazione dei formaggi italiani nel mercato canadese: nel primo trimestre del 2018 sono stati prodotti in Canada 3 milioni di chili di falso parmigiano reggiano (chiamato parmesan), 2,3 milioni di ricotta, 970 000 chili di provolone, 36,1 milioni di chili di mozzarella e 68 000 chili di cosiddetto formaggio friulano.
Il CETA permette ai produttori canadesi di produrre e commercializzare prodotti che imitano le indicazioni d'origine italiane (fenomeno definito «Italian sounding») e questo provoca ingenti danni economici e d'immagine alle eccellenze del «Made in Italy» nonché preoccupazioni presso i produttori italiani.
Ciò premesso, come intende la Commissione migliorare nel mercato canadese la difesa degli autentici prodotti «Made in Italy» dalla crescente concorrenza sleale delle false produzioni italiane «Made in Canada»?
EFA News - European Food Agency