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CLARA MOSCHINI

L'olio evo efficace nella prevenzione del cancro

Importante studio Airc-Università di Bari sugli effetti dell'acido oleico

Il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva servirebbe a prevenire e combattere i tumori dell'intestino. A dimostrarlo è uno studio finanziato dall'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e condotto dall'equipe di ricercatori che fa capo al professor Antonio Moschetta, 45 anni, ordinario di medicina interna all'università Aldo Moro di Bari. Le ricerche sono durate cinque anni di lavoro e hanno coinvolto anche uno scienziato americano, tre colleghi di Tolosa (Francia) e un altro gruppo di Cambridge (Inghilterra). Tutti concentrati su una molecola contenuta nell'olio extravergine di oliva: l'acido oleico.

I risultati sono in via di pubblicazione sulla rivista Gastroenterology. Spiega Moschetta: "L’olio extravergine di oliva è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare. In studi preclinici abbiamo potuto simulare geni alterati e stati di infiammazione intestinale, dimostrando che la somministrazione di una dieta arricchita di acido oleico è in grado di garantire notevoli benefici per la salute. Tali effetti positivi sembrano essere dovuti anche alla presenza dell’enzima SCD1 nell’epitelio intestinale, che funziona quale principale regolatore della produzione di acido oleico nel nostro corpo". 

Nello studio i ricercatori hanno inattivato il gene che codifica per SCD1 e hanno dimostrato che in assenza di acido oleico nella dieta, e in condizioni di diminuita produzione endogena ad opera di questo enzima, si ha dapprima infiammazione e poi lo sviluppo di tumori spontanei dell’intestino. Conclude Moschetta: "Se invece nella dieta si aggiunge acido oleico, si ripristina la normale fisiologia intestinale con riduzione dell’infiammazione e protezione contro la formazione dei tumori. Sfruttando le proprietà benefiche dell’acido oleico, in futuro sarà possibile ridurre l’insorgenza del tumore soprattutto nei pazienti con infiammazione intestinale o già precedentemente affetti da questa malattia, e rallentarne la crescita e migliorare i trattamenti antitumorali già in uso, potenziandone l’effetto".

Gennaro Sicolo, Presidente di Italia Olivicola, ha detto che “i risultati strabilianti dello studio sostenuto dall’Airc e condotto dal prof. Antonio Moschetta dell’Università degli Studi di Bari testimoniano come il consumo quotidiano di olio extravergind’oliva italiano sia un toccasana per la vita di tutti noi: per questo abbiamo il dovere di tutelare sempre questo importantissimo prodotto. Quest’ultimo studio sottolinea ulteriormente come l’immenso patrimonio di cultivar italiane, con la concentrazione elevata di acido oleico e le peculiari caratteristiche date dai costituenti minori, vanno strenuamente difese perché rappresentano la cifra della nostra salute e la componente più decisiva della dieta mediterranea nel garantire longevità e qualità di vita”, ha concluso Sicolo.

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EFA News - European Food Agency

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