Fondi Ue, riscossa per l'Italia
Hogan: "Assegnati 34,4 milioni, la quota più alta" per la promozione dell'agroalimentare
"Con 18 proposte di programmi semplici selezionate nel 2018, i partecipanti italiani riceveranno la quota più alta della dotazione finanziaria, ossia il 35,4%, equivalente a 34.399.016 di euro". Lo ha confermato il commissario Phil Hogan rispondendo a una interrogazione. L'anno scorso fece scalpore la notizia del grande flop dell'Italia nella corsa ai finanziamenti europei per la promozione dell'agroalimentare, con solo 4 progetti approvati e poco più di 5 milioni assegnati. Il 2018 segna pertanto una vera e propria riscossa.
Di seguito la risposta di Phil Hogan a nome della Commissione europea (21/11/2018), e la relativa interrogazione dell'on. Aldo Patriciello.
Una delle priorità della politica di promozione consiste nel rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell'Unione (1). Per questo motivo, i programmi di lavoro annuali hanno stanziato la maggior parte della propria dotazione finanziaria per programmi di promozione sul mercato interno al fine di informare i consumatori in merito ai regimi di qualità dell'Unione.
In conformità al programma di lavoro annuale e agli inviti a presentare proposte, i contributi finanziari dell'Unione sono concessi alle proposte che hanno ottenuto il punteggio maggiore, fino a esaurimento del bilancio disponibile. La valutazione delle proposte, che sono classificate in base ai punti assegnati, è affidata a valutatori esterni.
Il luogo d'origine delle organizzazioni proponenti e la distribuzione della dotazione finanziaria dell'Unione per la promozione tra gli Stati membri non sono tra i criteri di aggiudicazione specificati nel programma di lavoro annuale e nell'invito a presentare proposte. Pertanto, questi aspetti non sono tenuti in considerazione nella valutazione delle proposte.
Nel 2016, 10 proposte per programmi semplici presentate da organizzazioni italiane hanno ricevuto dall'Unione un cofinanziamento di 23.593.771 EUR, il contributo più consistente all'interno della dotazione complessiva dell'UE, ovvero il 25%.
Nel 2017, 4 proposte presentate da partecipanti italiani sono state accettate per un cofinanziamento (2) che ammontava a 5.086.852 EUR, ossia il 5,7% del cofinanziamento totale dell'Unione per programmi semplici.
Con 18 proposte di programmi semplici selezionate nel 2018, i partecipanti italiani riceveranno la quota più alta della dotazione finanziaria, ossia il 35,4%, equivalente a 34.399.016 EUR.
1) Articolo 2, paragrafo 2, lettera c, del regolamento (UE) n. 1144/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, relativo ad azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi e che abroga il regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio (GU L 317
del 4.11.2014, pag. 56).
2) La convenzione di sovvenzione per la proposta 779621 – PiaveDOP non è stata firmata, permettendo di assegnare la sovvenzione alle prime due proposte di programma nell'elenco di riserva dell'allegato II della decisione di esecuzione C 2017/6934 della Commissione, ovvero 779464-4EU e 779549-E4QUALITY.
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-004925-18 alla Commissione
Articolo 130 del regolamento, 28/9/2018
Aldo Patriciello (PPE)
Oggetto: Tutela del settore agroalimentare
Nel campo dell'agroalimentare lo scorso 2017 è stato un anno magrissimo in Europa per le imprese che ambivano a ritagliarsi una fetta consistente dei fondi europei 2018/20 finalizzati alla promozione e all'informazione nel mercato interno e nei paesi terzi, come previsto dal regolamento (UE) n. 1144/2014.
Per quanto riguarda l'Italia solo 3 programmi su 52 hanno ottenuto un co-finanziamento comunitario di 3 milioni complessivi, mentre Francia e Spagna si sono assicurati circa la metà dei 115 milioni in palio.
Il tasso di cofinanziamento da parte della UE delle campagne di comunicazione va dal 70 % per quelle destinate al mercato interno fino all'80 % per programmi destinati a paesi terzi. Per l'Italia hanno avuto accesso al finanziamento il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina, il Consorzio di tutela del Formaggio Piave Dop e la Mortadella di Bologna.
Considerando altresì che l'UE è il più grande produttore agroalimentare del mondo e il migliore per l'alimentare di elevata qualità, come intende la Commissione prevenire, tutelare e far crescere in modo equo questo importantissimo settore nell’UE?
Intende la Commissione attivare nuove proposte che incentivino l'eccellenza del comparto agroalimentare europeo in modo da far crescere l'economia in questo campo e aiutare l'agricoltura?
EFA News - European Food Agency