Rummo, via libera banche a piano rilancio
18 istituti le danno credito per chiudere capitolo alluvione
Rummo ottiene il pollice alzato da parte delle banche al suo piano di rilancio. La storica azienda beneventana produttrice di pasta di semola di grano duro ha sottoscritto un accordo finanziario con un pool di diciotto dei maggiori istituti di credito italiani. Il perfezionamento dell'operazione rappresenta l'ultimo tassello per chiudere la difficile parentesi dell'alluvione, che ha interessato il pastificio nell'ottobre 2015, e dedicarsi definitivamente allo sviluppo e alla crescita.
Il piano industriale, che ha ottenuto il placet anche dei fornitori, prevede il ritorno a un fatturato di circa 100 milioni di euro e lo sviluppo di un cash flow idoneo a consentire il rimborso integrale delle banche, compresi gli interessi. L'accordo prevede, inoltre, il sostegno finanziario della Mbfacta, società di factoring del Gruppo Mediobanca, che ha deliberato la concessione di linee di factoring dimostrando grande fiducia nella Rummo e nel suo piano.
L'operazione di rilancio del pastificio si basa sostanzialmente su un piano di sviluppo del brand "Lenta Lavorazione", attraverso una serie di azioni commerciali e di marketing, nonché investimenti per la messa in sicurezza del pastificio e aumento della capacità produttiva. Oltre al potenziamento del brand "Lenta Lavorazione", negli ultimi mesi Rummo si sta concentrando anche sulla pasta di legumi: quattro formati prodotti con farine di ceci di Toscana e lenticchie rosse cui è stato aggiunto il riso integrale.
I dati del piano industriale, redatto dallo Studio Porcaro, al termine del primo semestre 2018, sono perfettamente in linea con i risultati consuntivi e, in considerazione del portafoglio ordini acquisito, risultano pienamente confermate anche le previsioni 2019. Il 2018 chiuderà con un fatturato di circa 90 milioni ed un Ebitda del 12%.
EFA News - European Food Agency