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CLARA MOSCHINI

UE, non c'è correlazione tra glifosato e celiachia

Andriukaitis: "La valutazione scientifica non ha fornito nessuna prova"

La risposta a un'interrogazione parlamentare

Risposta di Vytenis Andriukaitis a nome della Commissione europea (27.2.2019). 

Durante il recente riesame del glifosato effettuato dall'UE (1) tutti i dati e le informazioni disponibili al momento sono stati presi in considerazione nella valutazione e nella revisione inter pares. Nel riesame si è tenuto conto di un precedente documento di riesame a cura di Stephanie Seneff e Anthony Samsel sull'inibizione degli enzimi del citocromo P450 e della biosintesi degli amminoacidi e i possibili collegamenti con le malattie umane. La valutazione scientifica effettuata dagli esperti degli Stati membri e dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) non ha fornito alcuna prova che il glifosato possa essere legato allo sviluppo della celiachia

La Commissione ha tuttavia tenuto conto del fatto che ricerche supplementari sul glifosato vengono pubblicate a un ritmo eccezionalmente elevato rispetto ad altre sostante attive al momento di fissare il periodo di rinnovo di cinque anni. I produttori di glifosato devono presentare una domanda di ulteriore rinnovo dell'approvazione entro il 15 dicembre 2019, seguita da un fascicolo contenente tutte le informazioni disponibili, comprese le eventuali nuove pubblicazioni oggetto di revisione inter pares, come quella cui fa riferimento l'onorevole deputato. Gli esperti degli Stati membri e dell'EFSA procederanno quindi a un esame approfondito di tutte le informazioni per stabilire se il glifosato continui a soddisfare i criteri di approvazione, compreso se abbia effetti immediati o differiti sulla salute umana. 

(1) https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/5283. 


Di seguito l'interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione dell'On. Nicola Caputo (S&D), del  20/12/2018.

Oggetto:  Celiachia e glifosato

La celiachia e la sindrome dell'intestino irritabile sono in aumento in tutto il mondo. Secondo gli studi scientifici, il loro aumento ha avuto luogo in parallelo con l'aumento dell'uso di erbicidi al glifosato, come il Roundup della Monsanto. A dirlo è un nuovo studio sottoposto al vaglio della comunità scientifica, firmato dagli americani Anthony Samsel e Stephanie Seneff. La revisione è stata pubblicata su una rivista americana. In Europa una persona su venti soffre di queste intolleranze.

Sarebbero gli effetti biologici noti del glifosato (inibizione del citocromo P450, interruzione di sintesi degli amminoacidi aromatici, ecc.) a contribuire allo sviluppo della celiachia, alla quale, a sua volta, sono associate questioni riproduttive come l'infertilità, gli aborti spontanei e i difetti di nascita.

Può la Commissione, nei limiti delle sue competenze, riferire:

1)Sui dati in possesso al riguardo?
2)Se intende approfondire la ricerca sulla possibile correlazione tra l'uso del glifosato e la celiachia?


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EFA News - European Food Agency

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