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CLARA MOSCHINI

Prosciutto San Daniele, eccellente anche nella trasparenza

Verso una certificazione blockchain dell’intera filiera /fotogallery

"Il Consorzio del Prosciutto San Daniele si conferma apripista nella tracciabilità totale, avviata da oltre 20 anni a partire dal suinetto italiano. Siamo stati i precursori della blockchain, prima cartacea ora digitale". Lo ha sottolineato il direttore del Consorzio del Prosciutto di San Daniele Dop Mario Cichetti nel presentare a Roma il processo di innovazione digitale per la tracciabilità univoca delle vaschette di preaffettato, quale primo passo verso una certificazione blockchain dell'intera filiera e presto su canali interattivi.

Il sistema di filiera che sta alla base della Dop prosciutto di San Daniele assicura la sua completa tracciabilità, a partire dal suinetto italiano che viene tatuato entro un mese dalla nascita a tutta la sua storia, documentata dalla certificazione che ne garantisce la provenienza e le fasi di allevamento sino alla macellazione, momento in cui le carni divengono materia prima per prosciutti Dop, e che prosegue una volta che le cosce giungono presso il prosciuttificio garantendo che quella materia prima è idonea per “fare” un San Daniele.

"Quello delle vaschette - ha sottolineato Cichetti - è un sistema in crescita. Parliamo di oltre 23,5 milioni di esemplari certificati che vanno sul mercato ogni anno, e segnano un incremento del 3,7% nel 2018 rispetto all'anno precedente. I consumatori lo considerano pratico e noi abbiamo scelto questa linea per comunicare ai consumatori una tracciabilità ai raggi X. Il tutto grazie ad un semplice e veloce scan, direttamente dal proprio smartphone, di un QR code bidimensionale stampato sull'intera produzione delle vaschette di preaffettato". 

Lo scan individua e riconosce in forma univoca ogni vaschetta di Prosciutto di San Daniele e le relative informazioni, atterrando su un'apposita pagina web del sito www.ilsandanieletrasparente.it.

Tante le voci sul prodotto, in quattro lingue (italiano, inglese, francese, tedesco): dalla conferma di autenticità, agli allevamenti/macelli e al mese/anno e durata di stagionatura, passando per la data di affettamento, gli ingredienti e i dettagli sui produttori, nonché la ditta di affettamento e ad eventuali riferimenti commerciali/marketing.

Con questo progetto, il Consorzio ha dato un impulso senza precedenti all’ulteriore digitalizzazione della catena produttiva e commerciale, coinvolgendo tutte le aziende del distretto del Prosciutto di San Daniele e supportandole nell’adeguamento al processo e nell’installazione dei sistemi di stampa presso i vari laboratori di affettamento: il valore complessivo dell’investimento, iniziato nel 2016, supera i 600.000 euro. Ad oggi, sono 16 le linee di affettamento coinvolte nel programma e per la cui messa a regime è stato necessario l’acquisto di macchinari tipici dell’Industry 4.0: tra gli altri, stampanti industriali per la marcatura del codice univoco sulle vaschette, sistema di visione per la lettura del codice, software per la generazione e il confronto tra il codice inviato a stampa ed effettivo risultato ed evocazione delle informazioni associate ad esso.

"Siamo orgogliosi - ha detto il dg Cicheti - di essere tra i primi distretti alimentari a informatizzarsi completamente. Non si tratta quindi di un'azienda singola, bensì di un insieme di realtà - ha precisato - che collaborano e comunicano in maniera smart tramite flussi che sono stati digitalizzati al 100% al fine di poter offrire un servizio al consumatore finale sempre più efficiente. 

CTim - 7624

EFA News - European Food Agency

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