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CLARA MOSCHINI

Carne di vitello, l'Ue sostiene la filiera

Per la prima volta in Italia uno spot tv sarà dedicato a questo alimento/Gallery

La campagna “L’Europa che piace – La carne di vitello: una buona idea per mille buone idee” è stata presentata oggi a Milano: un progetto triennale di comunicazione e promozione della carne di vitello, cofinanziata dall’Unione Europea e realizzata in Italia da Assocarni ed SBK, Fondazione Interprofessionale olandese dell'industria della carne di vitello, per informare i consumatori su questa eccellenza europea.

"L’obiettivo della campagna è rafforzare la conoscenza e la consapevolezza della carne di vitello, in particolare presso le generazioni più giovani, comunicarne i plus (facile da cucinare, versatile in cucina, con un’ampia offerta di tagli diversi) e favorirne la valorizzazione nei punti vendita della distribuzione moderna, che in Italia, coprendo il 67% dei volumi totali, rappresentano il principale canale d’acquisto", ha affermato François Tomei, Direttore Generale Assocarni.

La campagna coinvolge i tre paesi europei dove si concentrano, per tradizione, la produzione e i consumi di carne di vitello: infatti, Paesi Bassi, Italia, Francia e Belgio rappresentano l'86% della produzione UE a volume, mentre Italia, Francia e Belgio consumano il 68% della carne di vitello prodotta nell’Unione Europea.

Ampio il programma di azioni: spot pubblicitari sui media (tv e web), attività di pubbliche relazioni, giornate in-store di informazione. Tutte le attività faranno riferimento al nuovo sito consumer vivailvitello.it, dove i consumatori possono trovare informazioni sulla carne di vitello: sistemi di allevamento, tracciabilità, ricette.

Per la prima volta in Italia la carne di vitello sarà protagonista di una campagna pubblicitaria televisiva, con spot pianificati sui principali canali generalisti e specializzati. Il primo flight prenderà il via il 26 maggio e proseguirà sino all'8 giugno 2019.

"La campagna - ha spiegato Tomei - è incentrata sulla valorizzazione degli innumerevoli plus della carne di vitello: di un tenue colore rosa, tenera e saporita, arriva da una filiera eccellente che dà un alimento semplice e veloce da portare in tavola, è deliziosa anche a crudo ed è alla base di tante gustose ricette tradizionali e creative. Spesso protagonista della cucina italiana tradizionale, quella di vitello è la carne europea per eccellenza, poiché è frutto di una filiera unica al mondo, riconosciuta per l’attenzione al benessere animale, alla tracciabilità, alla sicurezza e alla qualità. Sottoposta a vincoli stringenti, a controlli accurati e a norme severe, la filiera europea della carne è anche un importante comparto economico, che dà lavoro a 25 mila addetti".

Secondo la nutrizionista Elisabetta Bernardi, docente all'università di Bari, "la carne di vitello si può scegliere perchè è tenera e gustosa, più facile da cucinare e, soprattutto, fonte di proteine, vitamine e minerali importanti, come il fosforo, lo zinco e il ferro". Inoltre "contiene tra il 19 e il 24% di proteine ricche di aminoacidi essenziali ed è un nutrimento efficiente: con 70 g di carne magra c'è un apporto calorico di circa 80 calorie, mentre per avere un apporto proteico equivalente con carboidrati e legumi servirebbero 2 porzioni di pasta e fagioli, equivalenti a un apporto di oltre 700 calorie".

Testimonial della campagna è lo chef Roberto Valbuzzi che ha spiegato come per ogni stile in cucina, il vitello è una garanzia perché lo si può cucinare sia in modo facile e veloce, sia con cotture lunghe e ricette più elaborate. "Per ottenere il miglior risultato basta scegliere il taglio giusto tra i circa venti che si trovano in vendita. Per cotture veloci si può puntare su fesa, nodini e magatello, mentre per cotture lunghe sono perfetti il fiocco, il collo e il ‘pesce’. E per chi non vuole accendere i fornelli ci sono tagli, come noce e scamone, che sono deliziosi anche a crudo", ha consigliato lo Valbuzzi.


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EFA News - European Food Agency

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