Italia fuori gioco dal Coi, vince asse arabo-spagnolo
Unaprol: "Sconfitta diplomatica pesante, ora panel test a rischio"
EFA News era stata facile profeta (vedi notizia dell'8/3/2019). Il tunisino Abdellatif Ghedira è stato confermato per altri 4 anni alla guida del Coi (Consiglio oleicolo internazionale). "E' una grande sconfitta per l'italia", ha dichiarato il presidente Unaprol, Davide Granieri. "Sarebbe spettata all'Italia la direzione di questo importante organismo internazionale che determina le linee guida del settore. Il direttore esecutivo, infatti, viene scelto a rotazione tra i vari Paesi membri e questa volta avrebbe dovuto essere premiata l'Italia".
Si è invece consolidato l'asse arabo-spagnolo. "Una sconfitta diplomatica pesante per il nostro Paese - aggiunge Granieri - che attraverso il governo e il ministro Centinaio, non è riuscito a far rispettare la prassi istituzionale e gli accordi pregressi che prevedevano la nomina di un italiano. E' veramente inaudito che uno dei Paesi fondatori del Coi, nonché pilastro dell'olivicoltura mondiale per storia, tradizione, produzione e consumi, non venga minimamente preso in considerazione".
Secondo Granieri, le ripercussioni di questa scelta potrebbero essere molto gravi visto che negli ultimi anni, più volte, si è cercato di depotenziare il panel test, strumento fondamentale per garantire la trasparenza e tutelare la qualità oggettiva, quello che dovrebbe essere l'obiettivo primario del Coi, a garanzia della salute dei consumatori. Spero che l'Italia non sia stata osteggiata in questo modo per una finalità precisa - conclude il presidente - trattare l'olio come una commodity, con bassa qualità e grandi volumi, mentre il mondo ha fame della qualità italiana".
EFA News - European Food Agency